GEOLIER: un napoletano vola su San Siro Recensione concerto e scaletta live San Siro
GEOLIER
Recensione concerto e scaletta live
13 giugno 2026
Stadio San Siro
Milano
Recensione di Luca Trambusti
Voto: 👏👏
LEGGI QUI L’INTERVISTA CON GEOLIER

È un percorso incredibile quello di Geolier: in otto anni ha avuto una traiettoria ascendente che non si è limitata a Napoli, ma lo ha portato a recitare un ruolo da protagonista sulla scena italiana, abbattendo barriere geografiche e culturali, come lui stesso sottolinea all’inizio del concerto.
Il primo napoletano in napoletano a San Siro
Dopo i trionfi del 2024 allo stadio Maradona della sua città (tre sold out per 145.000 presenze), Emanuele Palumbo (classe 2000) ha ampliato i suoi orizzonti e si è ritrovato sul palco di quella che molti definiscono la “Scala della musica” – una volta riservata soprattutto al rock. Con la particolarità di essere il primo artista napoletano dopo Edoardo Bennato nel luglio 1980 a calcare il palco dello stadio milanese e il primo in assoluto a farlo in napoletano (Pino Danielelo anticipò però solo come apertura al live di Bob Marley a giugno 1980).

Ad accoglierlo, in questo nuovo tassello della sua carriera, c’erano 47.000 fan.
Per il tour negli stadi del 2026 Geolier mette in scena uno spettacolo insieme concettuale e scenografico. Concettualmente, lo show ruota attorno a tre parole chiave che diventano contenitori tematici delle canzoni.
Le tre sezioni, spiega Geolier, sono:
– Desiderio, rappresentato dalla stella: l’origine di tutto, la scintilla che accende il sogno e orienta il cammino.
– Fatica, rappresentata dal tempo: il lavoro quotidiano, il sacrificio, la disciplina e la capacità di resistere.
– Libertà, rappresentata dalla colomba: l’orizzonte, la possibilità di essere pienamente sé stessi dopo il percorso, il futuro verso cui tende tutto.
I temi
Questi tre simboli attraversano l’intero spettacolo, riaffiorando nei diversi momenti del racconto e collegandosi ai quattro atti che compongono lo show:
– Il Sigillo della Promessa
– Il Sigillo del Sangue
– Il Sigillo del Riscatto
– Il Sigillo della Gloria
Ogni atto viene introdotto da una scritta sugli schermi. Su questa struttura Geolier ripercorre, in ordine concettuale e con canzoni “a tema”, tutta la sua carriera fatta di quattro album, offrendo uno spettacolo che appassiona il pubblico.
San Siro si trasforma in un enorme catino: tutti cantano incessantemente ogni canzone, ogni parola, così forte da coprire in alcuni momenti la voce del rapper, che spara versi a raffica con un flow serrato e fluente e tante melodie.
Ad accompagnarlo sul palco una band composta da Cristian Capasso al basso, Guido Della Gatta alla chitarra, Vittorio Landolfi alla batteria e Nicola Abate alle tastiere, affiancata dall’Orchestra d’Italia con Agnese De Amici e Anna Aurora Grieco (primi violini), Giada Nugnes (prima viola) e Marta Poliello (primo violoncello). La musica è spesso cornice — fatta eccezione per alcuni episodi — su cui Geolier rappa: il cuore dello spettacolo è il flow, il rap e le parole, alla cui comprensione non giova sempre la resa acustica, ma il pubblico conosce a memoria ogni barra e tra la voce del canante e quella del pubblico è una gara
San Siro canta e vibra all’unisono in una festa contagiosa: sul palco e sui video le fiammate illuminano la serata, e ogni esplosione genera un “ohhh” di stupore dalla platea.

Gli ospiti e il volo (non il gruppo!)
A metà concerto, dopo una sequenza serrata di brani, sul palco arriva — accolto da un’ovazione — Lazza, primo featuring della serata. Napoli e Milano si uniscono sulle note di “Chiagne”, il singolo congiunto del 2022, che Geolier aveva poi reinterpretato a Sanremo 2024 con il suo “idolo” Gigi D’Alessio.
Il secondo ospite è Shiva, anche lui accolto da una vera ovazione: i due rappano insieme su “Bad Bad Bad”. Poco dopo sale sul palco Kid Yugi per un duetto su “Olè”.
Poi arriva MV Killa: i napoletani sul palco diventano due e i brani eseguiti insieme sono “Amo Ma Chi T Sap” e “Cadillac”. Durante quest’ultimo pezzo una Cadillac sospesa attraversa la passerella, mentre Geolier e l’ospite si esibiscono sotto di essa, mentre Geolier indossa una sciarpa del Napoli Calcio sulla testa.
Ma uno dei momenti più spettacolari del concerto arriva sulle note di “Campioni In Italia” e “P Secondigliano”: Geolier spicca letteralmente il volo sopra lo stadio. Un movimento scenico di circa 30 metri porta l’artista a sorvolare il pubblico da una parte all’altra del parterre tra capriole e salti in aria. Durante il volo (molto alto) una bodycam trasmette in tempo reale il suo punto di vista sugli schermi, facendo esaltare il pubblico ed aprendo la porte ad un momento ad alto impatto del concerto. La “prova” si ripete per riportare Geolier sulla passerella centrale dopo che si era esibito su una pedana tra il pubblico.
Subito dopo c’è il momento “tributo”al “maestro” Pino Daniele la cui voce inconfondibile apre, su un’arpeggio di chitarra acustica, il brano “Tutto è possibile”, un inedito dello scomparso cantautore napoletano di cui la famiglia ha permesso a Geolier l’esecuzione.

Via le barriere
Geolier porta negli stadi uno spettacolo che abbatte barriere e mette 47.000 persone in un unico coro. Lo fa con un linguaggio che passa per il dialetto ma parla a tutti: quello che racconta nelle sue canzoni — e che emerge con chiarezza nei dischi più che nel live — va oltre ogni steccato linguistico o mentale. Forse gran parte del pubblico milanese aveva radici partenopee, ma non era solo quello: l’affetto per lui, per le sue parole e per i suoi valori (al netto di certi standard di genere( supera ogni ostacolo.
E poi, ovviamente, a Napoli fa tre sold out al Maradona: è nel naturale ordine delle cose, anche considerando la passionalità dei partenopei che amano valorizzare i propri talenti.
Scaletta
Intro
El Pibe De Oro
Nu Parl, Nu Sent, Nu Vec
081
Me Vulev Fa Ruoss
Scumpar
SIGILLO PROMESSA
Capo
1h
Si Stat’ Tu
So Fly
2 Secondi
Che Sole Oggi
Money
L’ultima Poesia
(Medley) X Caso
(Medley) M’ Manc
(Medley) 2 Giorni Di Fila
SIGILLO SANGUE
Stelle
Napo****no
Mai Per Sempre
Per Sempre
Chiagne Feat. Lazza
Moncler
Fotografia
Episodio D’amore
(Medley) Vogl Sul A Te
(Medley) Na Catena
SIGILLO RISCATTO
Bad Bad Bad Feat. Shiva
Narcos
Olè Feat.Kid Yugi
Amo Ma Chi T Sap Feat. Mv Killa
Cadillac Feat. Mv Killa
Facil Facil
Un Ricco E Un Povero
Canzone D’amore
Il Male Che Mi Fai
Campioni In Italia
P Secondigliano
Tutto È Possibile
Sonnambulo
I P’ Me, Tu P’ Te
SIGILLO GLORIA
Finché Non Si Muore
Come Vuoi
A Napoli Non Piove
Give You My Love
Il tour negli stadi
6 GIUGNO 2026 TERMOLI (CB) – ARENA DEL MARE 42° 15° – DATA ZERO
13 GIUGNO 2026 MILANO – STADIO SAN SIRO
19 GIUGNO 2026 ROMA – STADIO OLIMPICO
23 GIUGNO 2026 MESSINA – STADIO FRANCO SCOGLIO
26 GIUGNO 2026 NAPOLI – STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA – SOLD OUT
27 GIUGNO 2026 NAPOLI – STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA – SOLD OUT
28 GIUGNO 2026 NAPOLI – STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA – SOLD OUT
Il 28 giugno, l’ultima data del tour negli Stadi dell’artista, sarà trasmessa integralmente in livestream globale su Amazon Music App, sul canale Amazon Music Italia su Twitch, Fire TV e Prime Video
Seguiranno poi i festival estivi
“SUMMER FESTIVAL TOUR 2026”
02 luglio 2026 Firenze – Florence Music Festival
04 luglio 2026 Bari – Oversound Music Festival – Arena Del Levante
11 luglio 2026 Riccione (Rn) Riccione Music City
23 agosto 2026 Santa Maria Del Cedro (Cs) Arena Dei Cedri
https://www.instagram.com/geolier
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