LA PRIMA ESTATE: un festival costruito con grande esperienza Intervista
LA PRIMA ESTATE
Più che un festival Una vacanza.
Si consolida la manifestazione toscana che arriva alla quinta edizione
Intervista di Luca Trambusti
Con l’edizione 2026 il festival LA PRIMA ESTATE raggiunge la quinta edizione: come di consueto si svolgerà nei primi due weekend d’estate (19, 21 giugno e 26, 28 giugno) al Parco BussolaDomani, area verde a pochi passi dalla spiaggia di Lido di Camaiore, in Versilia (Toscana).
Ancora una volta la musica si unisce alle vacanze al mare, in un connubio che si è rivelato vincente e di alto livello artistico. L’evento conferma il claim che lo accompagna da sempre: “Più che un festival. Una vacanza.”
La Prima Estate è ormai un appuntamento consolidato: una manifestazione rock che, per calendario e organizzazione – oltre che per un evidente e vincente posizionamento geografico e culturale – sta guadagnando spazio tra i grandi raduni musicali europei.
La cura nella scelta della line-up permette al festival di conciliare logiche di mercato (ossia il potenziale pubblico) con un livello artistico attento alle novità e alle conferme. I sei headliner delle sei serate dimostrano questo equilibrio: JACK WHITE, MARLENE KUNTZ, RICHARD ASHCROFT (esclusiva per l’Italia), NICK CAVE & THE BAD SEEDS (esclusiva per l’Italia), GORILLAZ E TWENTY ONE PILOTS (esclusiva per l’Italia). A questi si aggiungono altri concerti, per un totale di 4–5 live a serata, che includono nomi di richiamo internazionale (o nazionale, come nella serata del 20 giugno) e giovani artisti italiani – che apriranno le giornate – selezionati tramite il concorso Next Stage: La Prima Estate.
Ecco il calendario (quasi) completo della manifestazione:
Venerdì 19 giugno: Jack White – The Hives (esclusiva per l’Italia) – Jagwaris – Unadasola
Sabato 20 giugno: Marlene Kuntz – Ministri – Casino Royale – SI! BOOM! VOILÀ! – Verida
Domenica 21 giugno: Richard Ashcroft (esclusiva per l’Italia) – The Libertines (esclusiva per l’Italia) – The Wombats (esclusiva per l’Italia) – The Ramona Flowers – Ewan Sim
Venerdì 26 giugno: Nick Cave & The Bad Seeds (esclusiva per l’Italia) – Sleaford Mods – Emiliana Torrini (esclusiva per l’Italia) – Dove Ellis – Sara Parigi
Sabato 27 giugno: Gorillaz – Wolf Alice (esclusiva per l’Italia) – Nation of Language (esclusiva per l’Italia) – Don West (esclusiva per l’Italia) – Bhadmari
Domenica 28 giugno: Twenty One Pilots (esclusiva per l’Italia) – Wet Leg (esclusiva per l’Italia) – Midnight Generation – Aurevoir Sofia
I biglietti sono disponibili su TicketOne.

Come annuncia uno dei due direttori artistici, a breve verrà comunicato un altro nome che si aggiungerà alla serata di apertura del 19 giugno.
A guidare le scelte artistiche e l’organizzazione dell’intero evento sono due “figli d’arte”: Enrico D’Alessandro e Andrea Galli, figli di Mimmo e Adolfo, titolari dell’agenzia D&G (D’Alessandro & Galli), che oltre a numerosi concerti di artisti nazionali e internazionali (tra cui i Rolling Stones) organizza anche il Lucca Summer Festival.
“Quella del festival – spiega Andrea Galli – è una line-up varia ma coerente con la sua storia e con l’idea di fondo della manifestazione. Non solo grandi nomi, ma una ‘storia’ per ogni serata. Ha tutte le carte in regola per entrare nel novero dei grandi festival europei. Certo, siamo in sovrapposizione con gli eventi di Milano e Roma, ma ogni artista che si esibisce al Parco BussolaDomani sposa il progetto, e questo per noi è una gioia.” Riguardo alle trattative artistiche Andrea aggiunge: “È sempre difficile convincere gli artisti: Jack White, per esempio, arriva dopo tre anni di trattative. Devi offrire loro un’idea oltre al cachet. È un lavoro lungo e stiamo già preparando il cast della prossima edizione. Quest’anno, con l’assenza del Festival di Glastonbury, la scelta è stata più ampia. Inoltre, per il 2026 si è aggiunta per la prima volta una serata (20 giugno) interamente dedicata al rock italiano.”
La crescita del festival è confermata anche da Enrico D’Alessandro: “Lo spessore dei nuovi partner che ci affiancano quest’anno certifica il percorso di crescita. Con noi ci sono realtà economiche solide che hanno compreso e sostengono il progetto.”
Ancora una volta ci sarà particolare attenzione all’ambiente, alla sostenibilità e al benessere del pubblico, stimato tra le 55.000 e le 60.000 presenze complessive per la durata del festival. Saranno gli stessi spettatori a partecipare attivamente al riciclo: chi riporterà o raccoglierà bicchieri e bottiglie di plastica sarà premiato con prodotti beverage al bar interno all’area. Inoltre il festival ha eliminato i non certo “favorevoli” token: tutti i pagamenti saranno solo ed esclusivamente cashless (carta di credito, carte prepagate ricaricabili o app di pagamento).
Il festival offre anche la “vita di spiaggia” prima dei concerti (che iniziano alle 18:30 e terminano intorno a mezzanotte), con iniziative come lo yoga in spiaggia alle 8:30 e il rinnovato appuntamento con Massimo Coppola e il suo HANGOVER @laprimaestate. Reduce dal successo online del suo showcast “Vent’anni che non esco”, l’ex VJ di riferimento della musica indie degli anni Zero dà appuntamento al pubblico intorno alle 11:30 sul rooftop dell’Una Experience Hotel – a pochi passi dal Parco BussolaDomani – per intervistare gli artisti che la sera si esibiranno sul palco del festival. Con loro anche ospiti dal mondo della letteratura, dell’attivismo e del giornalismo per raccontare musica e concerti come chiavi di lettura del contemporaneo.

Anche quest’anno è possibile limitare l’uso dell’auto scegliendo altre località di alloggio: è infatti disponibile un servizio di navette dedicate da Firenze e Pisa con collegamenti diretti A/R verso il Parco BussolaDomani. Da Firenze la partenza è al Parcheggio Scambiatore Guidoni alle 16:00, con arrivo previsto a Lido di Camaiore alle 17:45; il ritorno parte all’1:00 con arrivo previsto alle 2:45. Da Pisa la partenza è da Piazza San Paolo a Ripa d’Arno alle 17:00, con arrivo previsto alle 17:45; il ritorno parte all’1:00 con arrivo a Pisa alle 1:45.
Con il compimento dei cinque anni, La Prima Estate conferma di essere una realtà solida nel panorama dei live estivi, sempre più radicata sul territorio e con crescente rilevanza in Europa: “Solo un biglietto su cinque è venduto in Toscana – spiega Enrico D’Alessandro – Roma e Milano sono le città con il maggior numero di vendite, ma cresce anche la presenza straniera, che arriva al 10 per cento.”
Con queste premesse gli organizzatori riflettono anche su quanto accaduto a Reggio Emilia, all’ex Hellwatt Festival ora Pulse of Gaia Festival. “C’è la demolizione del concetto di competenza: sembra che se ne possa fare a meno, soprattutto nel mondo musicale. Eppure – afferma Enrico D’Alessandro – la competenza è un valore importante, fondamentale e spesso coincide con la sicurezza.” Andrea Galli aggiunge: “Budget milionari non possono da soli creare line-up e progetti competitivi: servono identità e credibilità. Francamente non conosco gli organizzatori di Reggio Emilia; noi siamo invece una solida realtà con grande esperienza. Il settore del live è difficile e questi episodi non aiutano a scegliere l’Italia per altri show: le incertezze, viste anche le spese elevate, non incoraggiano gli artisti a venire nel nostro Paese.”
https://www.facebook.com/LaPrimaEstateFestival
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