SOCIAL DISTORTION: i Giuda special guest dell’unica data italiana

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SOCIAL DISTORTION: un nome che è una garanzia di passione per la musica punk, un nome inciso nella storia del genere, da oltre 40 anni tra le punte di diamante della scena punk mondiale.

Ora, dopo il rinvio di tutti i concerti del 2025 per ultimare un disco che vedrà la luce in questi mesi, annunciano le date del tour europeo, per l’Italia prevista una data unica al Kozel Carroponte il 23 Giugno 2026. 

A scaldare l’atmosfera ci saranno i Giuda, band romana che propone un travolgente mix di rock anni ’70 ricco di ritornelli anthemici e dell’energia brutale del primo punk britannico, reinterpretati in chiave contemporanea.

Il nome dei Social Distortion compare per la prima volta nelle pagine della storia nel 1978 a Fullerton, nei dintorni di Los Angeles: la metropoli al tempo veniva sconquassata dalla nascita del punk californiano, con una miriade di band che stava affiorando in superficie, ciascuna desiderosa di utilizzare il linguaggio hardcore per raccontare una vita di ribellione e anticonformismo.

Cresciuti tra la middle class del sobborgo di Orange County, i Social Distortion sono l’emblema e la condanna di quella generazione di adolescenti in rivolta: bersaglio della furia dei loro genitori, lindi vialetti con giardini, candide villette e tutto quanto sapesse di moderatamente adulto.

Portavoce instancabile e risoluto di questa nuova antiestetica è Mike Ness, leader carismatico di una band, che tra le vicissitudini di una vita e una carriera quarantennale, ha vissuto continui e drammatici cambi di lineup. Attualmente al fianco di Ness troviamo Jonny “2 Bags” Wickersham (chitarra), Brent Harding (basso) e David Hidalgo Jr. (batteria).

Con l’uscita del loro album di debutto totalmente autofinanziato, “Mommy’s Little Monster”, nel 1983, i Social Distortion divennero rapidamente uno dei più grandi nomi della scena punk californiana, influenzando innumerevoli band sulla loro scia.

I ben documentati problemi di dipendenza di Ness videro poi la band entrare in una fase di stallo per oltre cinque anni prima di approdare al secondo disco “Prison Bound”; Ness sapeva di dover dare priorità al suo recupero rispetto ai progressi della band in quel momento – “Non ci sarebbe stata una band se non mi fossi sistemato”.

Da allora, negli ultimi 30 anni, i Social Distortion hanno fatto uscire oltre 15 progetti discografici, affrontato problemi personali e suonato centinaia di concerti, per approdare agli ultimi 2 anni, quando in fase di conclusione del nuovo disco, a Ness è stato diagnosticato un cancro alle tonsille, curato mentre usciva la loro ultima raccolta live “Crime and Punishiment”.

L’annullamento di tutte le date dello scorso anno, compresa quella italiana, è dovuta proprio alle rifiniture in studio prima di uscire con un nuovo album di canzoni inedite.

A questo punto non bisogna fare altro che attendere pochi giorni per rivederli sul palco del Kozel Carroponte e riassaporare la loro unica miscela di blues, rock ‘n’ roll, rockabilly e punk e rivedere dal vivo Mike Ness, uno dei massimi esponenti della storia del punk: “Il vero spirito del punk è evolversi. Vuoi mantenere lo spirito primitivo, ma le cose importanti nel punk per me sono l’onestà, l’energia e l’atteggiamento, quindi finché non perdo quelle cose, mi sento al sicuro.Partirò in viaggio la prossima primavera, e sarà la prima volta che canterò dal vivo da quando ho avuto il cancro alle tonsille, stay tuned!”.

La storia dei Giuda inizia nel 2007 ed è indissolubilmente legata a quella dei Taxi, storica formazione punk rock della capitale. Dopo la prematura interruzione dell’attività dei Taxi, causata dalla tragica scomparsa del batterista, il cantante Ntenda, il chitarrista Lorenzo e il bassista (all’epoca batterista) Danilo decidono di ripartire dando vita ai Giuda

Ispirati da gruppi come Slade, Glitter Band, Hector, Third World War e Slaughter & The Dogs, i Giuda hanno costruito una proposta musicale potente e autentica, capace di unire rock’n’roll, glam e attitudine punk in una formula unica e coinvolgente. Il loro album d’esordio, Racey Roller, definito da Robin Wills dei Barracudas come «un incontro tra Cock Sparrer e The Equals», diventa rapidamente un fenomeno underground, ottenendo recensioni entusiastiche da testate come Mojo, The Guardian, Uncut, Rolling Stone, Vice (che lo ha eletto album dell’anno) e Maximum Rock’n’Roll

Dall’uscita del debutto a oggi, i Giuda hanno intrapreso numerosi tour europei e cinque tournée tra Stati Uniti e Nord America, collezionando circa 400 concerti e conquistando i palchi di alcuni dei più importanti festival internazionali, tra cui Rebellion Festival (Regno Unito), Punk Rock Bowling (Las Vegas) e Hellfest (Francia).

SOCIAL DISTORTION
con GIUDA
EUROPEAN TOUR 2026
23 GIUGNO 2026
KOZEL CARROPONTE – SESTO SAN GIOVANNI (MI)

Biglietti in vendita su Ticketmaster.

Virgin Radio è la radio partner ufficiale del concerto.

https://www.facebook.com/socialdistortion
https://www.facebook.com/giudaofficial


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