EAGLE EYE CHERRY: luci e ombre ma tanta passione (Recensione)

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EAGLE EYE CHERRY
21 febbraio 2023
Santeria Toscana 31
Milano

Recensione di Luca Trambusti

Voto: 6

Arriva in Italia per un unico live Eagle Eye Cherry, il cinquantaquattrenne (in ottima forma) figlio del grande jazzista Don Cherry (e fratello di Neneh Cherry). Unica data a Milano che lo accoglie con gran calore anche se il pubblico presente in Santeria non è numeroso (con una buona pattuglia di anglofoni).

Lazzaro in apertura

Ad aprire il concerto una convincente performance di Lazzaro, cantautore milanese che presenta il suo disco da solista di prossima uscita e prodotto da Taketo Gohara (approfondisci su Lazzaro).

Alle 22.00 il cantautore svedese (ma di chiare origini americane) sale sul palco, con il sostegno del pubblico, accompagnato dalla sua chitarra (elettrica ed acustica) e una band composta da chitarra, basso, batteria e tastiere.

Eagle Eye Cherry Live Milano

La formula di Eagle – Eye

Il suono è pulito l’acustica perfetta, i ritmi scorrono e i presenti sono “presi bene”. In effetti la musica favorisce questo stato, c’è molta solarità, c’è passione e anche una buon dose di coinvolgimento. Si parte bene. Dopo qualche brano però la formula continua ripetersi, subentra una certa linearità che non favorisce lo sviluppo del concerto. Il tutto si omologa, i suoni (sebbene i continui cambi di chitarra) delle ballate e l’impianto delle canzoni si ripetono e sembrano perdersi una dentro l’altra penalizzando la brillante formula dei primissimi brani.

Si scade un po’ nella noia, nel ripetitivo e, pur conservando una coinvolgente ritmica, si perde l’abbrivio iniziale, anche se Eagle-Eye Lanoo Cherry sa stare sul palco. Si diverte e diverte il pubblico con cui dialoga molto.

25 anni fa il debutto

Ricordando il venticinquesimo anniversario del suo debutto discografico (“Desireless”) ci riporta indietro nel tempo con “Death Defied by Will” e uno dei suoi primi successi “Falling in Love Again” a cui farà seguito nei bis (sempre dallo stesso album) la conclusiva lunghissima versione di “Save Tonight”, preceduta in conclusione del set da un’altra sua grande hit, la coinvolgente “Are You Still Having Fun?” Cantata coramente dal pubblico. Buona parte dei brani in scaletta arrivano dal recente album “Back on Track” pubblicato a gennaio 2023 e sono quelle le canzoni più deboli del concerto.

Un live luci e ombre perché da quello che è un flusso musicale abbastanza compatto ogni tanto esce qualche momento di grandissimo interesse e di buon livello, sono le occasioni che fanno impennare il concerto.

Eagle Eye Cherry Live Milano

Non certo indimenticabile

In generale è un ascolto piacevole, che ha coinvolto il pubblico, si è anche ballato… (con moderazione) perché i ritmi sono veloci e serrati ma al tutto è mancato il graffio, solo qualche zampata che però non ha lasciato un segno profondo. Non certo uno di quei concerti che si scolpiscono nella memoria, è stato come un bel bicchiere d’acqua in una calda giornata. Una pratica, ma non per cattiva volontà o per sciatteria, archiviata in poco meno (bis inclusi) un’ottantina di minuti.

Rimandato alla prossima occasione.


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