WILLIE PEYOTE: al Flowers Festival 2027
WILLIE PEYOTE
a luglio 2027 sarà ospite delFlowers Festival
Il tour nei club non è ancora finito, maWILLIE PEYOTEguarda già al 2027. Dopo i sold out di Nonantola,Milano(LEGGI QUI LA RECENSIONE), Molfetta, Napoli, Bologna (entrambe le date), Roma, Venaria Reale (entrambe le date) e Padova, sarà Torino a ospitare un appuntamento speciale per l’estate:
martedì 6 luglio, sul palco delFlowers Festival2027.
Con il suo stile che intreccia rap, cantautorato e una scrittura ironica e pungente, capace di raccontare le contraddizioni del presente, il rapper e cantautore torinese – tra le voci più originali e riconoscibili della scena musicale italiana contemporanea – tornerà a esibirsi alFlowers Festival, nella suggestiva cornice del Cortile della Lavanderia a Vapore, nel Parco della Certosa di Collegno, alle porte di Torino.
Un ritorno a casa per l’artista, che ritroverà il pubblico della sua città e un festival con cui, nel corso degli anni, ha costruito un rapporto speciale, partecipando a più edizioni.
Ad accompagnareWillie Peyotesul palco ci saràlasua band: Daniel Bestonzo alle tastiere, Dario Panza alla batteria, Luca Romeo al basso, Damir Nefat alla chitarra, Enrico Allavena al trombone e Pugni ai cori e alla chitarra acustica.
Willie Peyote, pseudonimo di GuglielmoBruno, nasce a Torino nel 1985. Rapper e cantautore, è una delle voci più originali della scena musicale italiana contemporanea, grazie a uno stile che attraversa rap, rock, funk e cantautorato e a una scrittura ironica, tagliente e profondamente legata all’attualità e alle contraddizioni sociali. Dopo le prime esperienze musicali e la pubblicazione di alcuni lavori indipendenti, nel 2011 esordisce con “Il manuale del giovane nichilista”. Seguono “Non è il mio genere, il genere umano” (2013), “Educazione sabauda” (2015) e “Sindrome di Tôret” (2017), album che contribuiscono a definire la sua identità artistica e a consolidare il rapporto con il pubblico. Nel 2019 pubblica “Iodegradabile” e nel 2022 “Pornostalgia”.
Nel 2021 partecipa al Festival di Sanremo con “Mai dire mai (La locura)”, conquistando il Premio della Critica Mia Martini e il sesto posto in classifica. Torna sul palco dell’Ariston nel 2025 con “Grazie ma no grazie”, confermando la sua capacità di coniugare critica sociale, ironia e immediatezza musicale.
Nello stesso anno, alla Festa del Cinema di Roma, viene presentato “Willie Peyote. Elegia sabauda”, documentario diretto da Enrico Bisi che racconta l’artista attraverso il suo rapporto con la musica, le amicizie e la città di Torino.
Nel corso della sua carriera,Willie Peyoteha costruito un linguaggio personale, capace di tenere insieme leggerezza e profondità, intrattenimento e riflessione, confermandosi un artista difficilmente riconducibile a un’unica etichetta musicale.
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