Black Sabbath: Back to Beginning l’ultimo saluto a Ozzy, tra lacrime, metal e leggenda arriva al cinema Recensione film
Black Sabbath
Back to Beginning
Il lungo addio e tributo al re del metal al cinema il 28 e 29 ottobre 2026
Recensione film di Luca Trambusti
Ci sono concerti che vanno oltrelamusica e diventano pagine di storia.BLACK SABBATH– BACK TO BEGINNING,che si è svolto a Birmingham il 5 luglio 2025, è uno di questi: un evento che celebraOZZY OSBOURNEE IBLACK SABBATH, il concerto di chiusura di una carriera che ha ripercorso una storia che ha cambiato per sempre il volto dell’heavy metal.
Un film (di 147 minuti) che alterna le esibizioni sul palco di quel giorno alle immagini di repertorio, restituendo la grandezza di un artista e l’emozione di un pubblico consapevole di assistere a qualcosa di irripetibile.
Nella pellicola si alternano alcune delle band più rappresentative della scena metal e hard rock presenti in quella celebrazione guidata ed organizzata da Tom Morello, ma voluta da Sharon, la mogli di Ozzy per rendere felice la star.
Dai Mastodon ai Rival Sons, dagli Anthrax agli Halestorm, passando per Tool, Lamb of God,Alicein Chains, Gojira, Pantera e Slayer, fino a Guns N’ Roses e Metallica. Una parata di nomi che testimonia quanto l’eredità deiBlack Sabbathsia ancora viva e influente attraverso le generazioni. Tutti accomunati nel legame artistico con iBlack Sabbathe ognuno con il suo stile in scaletta nel proprio set ha introdotto una cover del gruppo di Birmingham. Ed è proprio quel brano che viene proposto nel film.

Tra i momenti più significativi c’è la presenza diYungblud, anche lui chiamato a confrontarsi con un repertorio monumentale. La sua interpretazione, energica e sentita, dimostra una sorprendente sintonia con il mondo di Ozzy, offrendo una delle prove più convincenti della serata nella rilettura di “Change”.
Oltrre ai nomi già citati la serata vede la presenza della Tom Morello’s All Star band, una formazione di musicisti provenienti da esperienze e generazioni differenti, con ospiti del calibro di Ronnie Wood, Billy Corgan e Vernon Reid, che interagiscono tra loro nelle riletture del repertorio di Ozzy e deiBlack Sabbathin un incontro di stelle che, senza ego, celebra la trasversalità del rock.
Ma il cuore emotivo del film resta Ozzy e le sue pereformance con la sua band e con iBlack Sabbath. Vederlo seduto sul trono, con i movimenti inevitabilmente limitati, fa male. È difficile non pensare all’artista che per decenni ha cavalcato il palco con un’energia imprevedibile, trasformando ogni concerto in uno spettacolo sopra le righe. Ora il corpo impone i propri limiti, ma non riesce a spegnere la sua presenza. In quello sguardo e nella partecipazione emotiva più che fisica alla celebrazione si avverte ancora il legame profondo con la musica e con il pubblico.
Le immagini di repertorio amplificano questo contrasto. Il giovane Ozzy, provocatorio e incontenibile, rivive attraverso le canzoni che hanno contribuito a costruire il mito deiBlack Sabbath. Dal loro set vengono proposti“War Pigs”,“N.I.B.”,“Iron Man” e“Paranoid” che tornano a risuonare come pietre miliari di una rivoluzione musicale.
A queste si aggiunge la chiusura emotivamente forte di“Mama, I’mComing Home”, eseguita da Ozzy, uno dei momenti più intensi del repertorio solista di Ozzy, capace di spostare l’attenzione dalla potenza del metal alla dimensione più intima e fragile dell’artista.
Il film non è soltanto una successione di esibizioni e ospiti illustri. È soprattutto il racconto di un legame collettivo. Tra il pubblico, uomini grandi, rudi e apparentemente imperturbabili si lasciano andare alle lacrime, piangendo come bambini, così come tanti altri tra i presenti. L’emozione è palpabile e attraversa lo schermo: non è soltanto la commozione per un artista amato, ma la consapevolezza di salutare una figura che ha accompagnato intere generazioni, diventando parte delle loro vite e che pochi giorni dopo quel concerto ha lasciato, il 22 luglio 2025, il solo ricordo di se.
Back to Beginningè, oltre al saluto finale della band nella sua formazione originale. una celebrazione, ma anche un addio carico di significato. La fragilità fisica di Ozzy convive con la forza della sua eredità artistica, mentre le band che si alternano sul palco rendono omaggio a chi ha contribuito a definire il linguaggio dell’heavy metal.
Il risultato è un film capace di emozionare proprio perché non nasconde il peso del tempo. Ozzy non è più il ragazzo dalle performance esplosive di un frontman senza freni, ma resta il simbolo di una musica che non ha mai smesso di parlare a milioni di persone. E quando quei brani leggendari (con un audio tecnicamente perfetto) tornano a riempire lo schermo, appare evidente che la sua storia, e quella deiBlack Sabbath, non appartiene soltanto al passato (e tra il pubblico a testimoniarlo ci sono molti giovani).
Perché alcune leggende non hanno bisogno di dimostrare di essere ancora invincibili. È sufficiente vederle circondate dall’amore di chi, grazie alla loro musica, ha trovato una parte di sé. E restano sempre iconiche figure anche nell’assenza terrena.
Ecco cosa hanno detto alcuni degli artisti che si sono esibiti a BACK TO THE BEGINNING sull’evento storico:
“Guardate tutto questo amore per l’heavy metal. I Metallica sono così grati di essere stati invitati qui, a vedere i vostri bellissimi volti e celebrare iBlack Sabbath. Grazie ragazzi per averci dato uno scopo nella vita.”
–JAMES HETFIELD – Metallica
“Voglio dire, prima di tutto, questo è un sogno ad occhi aperti… È una cosa assurda. Ozzy fa parte della mia vita da sempre.”
–YUNGBLUD – Cantautore
“È uno di quei rari momenti della vita in cui sai che quello che sta accadendo vorrai ricordarlo per il resto dei tuoi giorni. Stai cercando di assorbirne ogni dettaglio. Si è rivelata una giornata così storica. Sono così felice di essermi preso il tempo per viverla davvero.”
–BILLY CORGAN – The Smashing Pumpkins
“C’è qualcosa di semplicemente magico in quello show. Non credo di aver finito di elaborare quella settimana.”
–MIKE INEZ – Bassista,Ozzy Osbourne/ Alice in Chains
“Ozzy mi ha messo sul palco più grande del mondo… e avere quella fiducia da parte sua è semplicemente enorme.”
–ZAKK WYLDE – Chitarrista,Ozzy Osbourne/ Black Label Society
“Direi che a questo punto chiunque suoni rock and roll è stato influenzato dai Sabbath.”
–JERRY CANTRELL – Alice in Chains
“Da piccolo, crescendo a New Orleans, mi è stata proposta tanta musica. Il tipo di musica che mi ha conquistato erano iBlack Sabbath.”
–PHIL ANSELMO – Pantera
“Nella mia mente i Sabbath hanno centinaia di grandi canzoni… perché, ovviamente, è un’influenza che esiste dall’alba dei tempi.”
–KERRY KING – Slayer
Le esibizioni diOZZY &BLACK SABBATH: BACK TO THE BEGINNINGsono le seguenti:
Ozzy Osbourne I Don’t Know
Mastodon Supernaut
Rival Sons Electric Funeral
Anthrax Into the Void
Halestorm Perry Mason
Tool Hand Of Doom
Ozzy Osbourne Mr Crowley
Tom Morello’s All Stars ft David Draiman, Jake E. Lee, David Ellefson, Mike Bordin, Adam Wakeman Shot in the Dark
Tom Morello’s All Stars ft Whitfield Crane, Scott Ian, Nuno Bettencourt, Frank Bello, II (Sleep Token), Adam Wakeman Believer
Tom Morello’s All Stars ft YUNGBLUD, Nuno Bettencourt, Frank Bello, II (Sleep Token), Adam Wakeman Changes
Lamb of God Children of the Grave
Alice In Chains Fairies Wear Boots
Gojira Under the Sun
Pantera Electric Funeral
Slayer Wicked World
Ozzy Osbourne Suicide Solution
Tom Morello’s All Stars ft Travis Barker, Danny Carey, Chad Smith, Tom Morello, Nuno Bettencourt, Rudy Sarzo Symptom Of The Universe
Tom Morello’s All Stars ft Billy Corgan, Tom Morello, K.K. Downing, Adam Jones, Rudy Sarzo, Danny Carey Snowblind
Tom Morello’s All Stars ft Sammy Hagar, Nuno Bettencourt, Adam Wakeman, Rudy Sarzo, Chad Smith, Vernon Reid Flying High Again
Tom Morello’s All Stars ft Papa V Perpetua, Vernon Reid, Nuno Bettencourt, Adam Wakeman, Rudy Sarzo, Travis Barker Bark At The Moon
Tom Morello’s All Stars ft Steven Tyler, Ronnie Wood, Nuno Bettencourt, Tom Morello, Andrew Watt, Rudy Sarzo, Travis Barker The Train Kept A-Rollin’
Tom Morello’s All Stars ft Steven Tyler, Nuno Bettencourt, Tom Morello, Andrew Watt, Rudy Sarzo, Chad Smith Walk This Way
Guns ‘N’ Roses Never Say Die
Metallica Hole In The Sky
Ozzy Osbourne Crazy Train
Black Sabbath War Pigs
Black Sabbath N.I.B.
Black Sabbath Iron Man
Black Sabbath Paranoid
Ozzy Osbourne Mama I’m Coming Home
Presentato in Dolby Atmos e audio surround 5.1, il film è diretto per il grande schermo da Ben Wainwright-Pearce, con la regia del concerto live affidata a Tim van Someren.
https://www.facebook.com/BlackSabbath
https://www.facebook.com/groups/1945650122523570/







