OMAR PEDRINI: Generazione senza vento ma con tanta passione Recensione concerto e scaletta live Milano
OMAR PEDRINI
Recensione concerto e scaletta live
TIMORIA – Viaggio senza vento a fumetti
18 novembre 2025
Magazzini Generali
Milano
Recensione di Luca Trambusti
Voto: 👏👏👏
Dopo la prima tappa al Lucca Comics 2024 e il successivo ritorno lo scorso 31 ottobre per il lancio del disco dal vivo e del fumetto, OMAR PEDRINI torna sul palco nei panni del rocker e ripropone un estratto di “Viaggio senza vento”, il concept album del 1993 che ha segnato il rock italiano.
La musica prima di tutto
Con il benestare del cardiologo, che peraltro è anche suo suocero, Pedrini ha ricomposto la sua band per rileggere in chiave rock alcuni brani del disco, scardinandone però il concept narrativo e mettendo al centro la dimensione musicale. Un’operazione che rinnovava quella professione di fede nel rock che Omar ha sempre seguito con passione.
Il pubblico dei Magazzini Generali ha accolto il frontman dei Timoria con grande affetto e lui non si è sottratto: ha restituito energia, calore e amore per la scena, confermando la generosità che lo contraddistingue.

La storia di Joecon gli ospiti
“Viaggio senza vento” raccontava la storia di Joe, un perdente che, attraverso un percorso di consapevolezza, si trasforma fino a diventare un guerriero — un alter ego di Omar, come lo stesso artista ha raccontato (Leggi qui l’intervista).
Il materiale del disco live registrato a Lucca nel 2024 (più altri brani) (Ascoltalo qui) è stato riproposto nel release party di “TIMORIA – Viaggio senza vento a fumetti”: un concerto che, come il disco, vede la partecipazione di numerosi ospiti, alcuni nuovi, tutti uniti a Omar nell’esecuzione di pezzi che hanno segnato una generazione.
Il grande karaoke
Introdotto da una lettura teatrale che ne spiegava il significato, lo show è partito forte con “Senza vento”, il brano-manifesto che detta la grammatica della serata: rock deciso, chitarre potenti. Da lì in poi ogni pezzo si è trasformato in un grande karaoke collettivo, con un pubblico che quell’epoca l’ha vissuta in prima persona.
Sul palco di Milano sono saliti ospiti che condividono con Omar la passione per il rock e l’amore per la dimensione live. Insieme hanno regalato un’ora e mezza di grande intensità emotiva, con immagini del libro a fumetti che scorrevano sullo schermo alle spalle della band e citazioni che andavano dagli Area ai Police, dagli Who fino a suggestioni psichedeliche e una cover degli Oasis nei bis.
Le emozioni dominano
In un contesto dominato dalle chitarre, il tasso emotivo della serata è stato elevato ma positivo e contagioso: niente compianto, piuttosto la consapevolezza di aver vissuto da protagonisti una delle stagioni d’oro della musica italiana.
Ancora una volta Omar ha messo il cuore nello spettacolo — non è una battuta di cattivo gusto, ma la realtà di chi veste la propria arte con passione e calore, condividendola pienamente col pubblico.
Aspettiamo il ritorno dello “Zio Rock”
Un concerto vibrante, essenziale e diretto: una dichiarazione reciproca d’intenti tra artista e platea per celebrare un disco che merita tutti i riconoscimenti ottenuti.
Ora non resta che attendere un nuovo appuntamento con la Pedrini Band: sarebbe la migliore conferma del ritorno in salute di Omar e il ritrovamento di uno dei protagonisti più coerenti e legittimati a fregiarsi del titolo di “Zio Rock”.
Scaletta

Senza Vento
Il Mercante Dei Sogni feat. Damiano Joli
Sangue Impazzito
Lombardia feat. Francesco ”Fry” Moneti
Verso Oriente feat. Francesco ”Fry” Moneti e Filippo Graziani
La Città Del Sole
Freedom (in memoria di “Ruvido” Cristiano Baldo) Feat Timothy Cavicchini, Paletta (dei Punkreas), Andrea Manfredini e Andrea Guglielmino (Disegnatore e sceneggiatore del fumetto ispirato da “Viaggio Senza Vento”)
Sole Spento Feat Paletta
Guerriero
Encore
Che ci vado a fare a Londra Feat MichaelBeasley
Forever (Cover Oasis)
Omar Pedrini Band
Omar Pedrini – voce e chitarre
Carlo “Octopus” Poddighe – tastiere, chitarre e voce
Davide Apollo – voce
Simone Zoni – chitarre e cori
Mirco Pantano – basso e cori
Stefano Malchiodi – batteria
https://www.facebook.com/omarpedriniofficial
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