BRAND X, ritrovato un concerto perduto del 1977: arriva Theory Of Nothing
BRAND X
in vendita on line un disco (fisico) con registrazioni live del 1977
Quasi cinquant’anni dopo, i BRAND X tornano a riemergere dagli archivi con un documento live che restituisce una delle fasi più importanti della loro storia.
Si intitola Theory Of Nothing il doppio album che raccoglie le registrazioni della tournée americana del 1977, recuperate da una serie di nastri reel-to-reel conservati per decenni nella soffitta di Robin Lumley.
La storia dei Brand X è da sempre legata anche alla circolazione di registrazioni dal vivo di qualità molto variabile. Dopo la pubblicazione di Livestock, album registrato durante i tour britannici del 1976 e 1977, il materiale live della band ha continuato a circolare soprattutto attraverso bootleg e trasmissioni radiofoniche, spesso caratterizzati da una qualità sonora non all’altezza della musica del gruppo. Una situazione particolarmente paradossale per una formazione che non ha mai ricevuto proventi da quelle pubblicazioni non autorizzate.
Theory Of Nothing nasce proprio dalla volontà di restituire alla band e al suo pubblico un documento ufficiale di quel periodo. I nastri stereo ritrovati nella collezione personale di Robin Lumley erano stati originariamente destinati alla trasmissione radiofonica e hanno permesso di ricostruire un concerto completo della tournée nordamericana dell’autunno 1977. Un periodo che il road manager Pete Donovan ha ricordato come uno dei più felici nella breve ma intensa storia dei Brand X negli anni Settanta.
A occuparsi del meticoloso restauro e del mastering è stato Percy Jones, bassista e membro storico della formazione. Il risultato permette di ascoltare la band in una fase di particolare maturità esecutiva, con John Goodsall alla chitarra, Percy Jones al basso, Robin Lumley alle tastiere, Morris Pert alle percussioni e Kenwood Dennard alla batteria.
La scaletta offre anche un interessante anticipo del futuro. Tre brani destinati a comparire nell’album Masques, pubblicato l’anno successivo, sono già presenti in versioni ancora in evoluzione, mentre tra un brano e l’altro rimangono le interazioni e gli interventi dal palco che contribuiscono a restituire l’atmosfera dei concerti dell’epoca.
Il doppio album comprende dieci brani, distribuiti su due CD:
CD 1
- Smacks of Euphoric Hysteria
- Disco Suicide
- Access to Data
- Why Should I Lend You Mine When You’ve Broken Yours Off Already?
- Euthanasia Waltz
CD 2
- Malaga Virgen
- Earth Dance
- Deadly Nightshade
- Nuclear Bum
- Nightmare Patrol
Pubblicato in collaborazione con MoonJune Records, Theory Of Nothing rappresenta inoltre un passaggio importante per la storia discografica dei Brand X: per la prima volta questo materiale d’archivio viene pubblicato sotto la piena titolarità dei legittimi proprietari della band. I proventi saranno destinati a Percy Jones e agli eredi di John Goodsall e Robin Lumley.
L’operazione guarda anche al futuro. Questo recupero dovrebbe infatti essere il primo capitolo di una nuova serie di pubblicazioni d’archivio dedicate ai Brand X, con l’obiettivo di riportare alla luce altre registrazioni dal vivo rimaste finora inedite.
Anche il formato richiama volutamente l’epoca in cui questi concerti furono registrati. L’edizione è disponibile esclusivamente in formato fisico, come doppio CD inserito in un packaging a sei pannelli, senza al momento distribuzione digitale.
Theory Of Nothing è acquistabile esclusivamente attraverso il canale ufficiale Bandcamp dei Brand X. Il doppio CD ha un prezzo di 24,95 dollari, più le spese di spedizione.
L’operazione rappresenta così non soltanto il recupero di un concerto perduto, ma la possibilità di riascoltare i Brand X in uno dei momenti centrali della loro parabola, attraverso registrazioni che per quasi mezzo secolo erano rimaste lontane dal pubblico.
I Brand X sono una formazione britannica di jazz-rock e progressive fusion nata a Londra nel 1975. Il gruppo si distingue per un approccio strumentale sofisticato, capace di fondere jazz, rock, funk e improvvisazione in una musica tecnicamente virtuosistica ma sempre orientata alla ricerca sonora.
Tra i protagonisti della loro storia figurano il chitarrista John Goodsall, il bassista Percy Jones e il batterista Phil Collins, che entrò nella formazione durante la prima fase della carriera. Il loro album Unorthodox Behaviour (1976) e il successivo Moroccan Roll (1977) sono considerati tra i lavori più rappresentativi della stagione jazz-fusion britannica degli anni Settanta.
La dimensione live ha sempre avuto un ruolo centrale nella musica dei Brand X, caratterizzata da lunghe improvvisazioni e da un interplay particolarmente intenso tra i musicisti. Dopo diverse trasformazioni della formazione e periodi di pausa, il nome Brand X è tornato a essere associato a nuove attività e alla riscoperta di materiali d’archivio legati alla loro stagione più importante.
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