TIZIANO FERRO Un abbraccio tra emozione e Greatest Hits Recensione concerto e scaletta live Milano e Photogallery
TIZIANO FERRO
Stadi26
Recensione concerto e scaletta live
06 giugno 2026
Stadio San Siro
Milano
Recensione di Luca Trambusti
Voto 👏👏
A distanza di tre anni dalla sua ultima esibizione a San Siro, TIZIANO FERRO torna nello stadio milanese con una doppia data – la prima già sold out – inaugurando la stagione dei live nella “scala del calcio”. Il cantautore di Latina arriva a Milano dopo la prima tappa del tour “Stadi26” a Lignano.
Le origini e il presente
Il tour ha una doppia ragion d’essere: celebrare i 25 anni di “Xdono” e presentare dal vivo il nuovo album “Sono un grande (Deluxe)”, uscito la scorsa primavera e seguito di “Sono un grande” (2025). È la consacrazione di una lunga carriera in cui Ferro ha stratificato la sua musica tra R&B, pop e sonorità urban, raggiungendo le vette delle classifiche e conquistando un pubblico che lo premia anche nei grandi concerti negli stadi — come conferma questo tour in dodici tappe. A differenza del 2017 e del 2023, quando le date alla “Scala del calcio” furono tre, nel 2026 sono due, come accadde nel 2015.
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Il legame che unisce palco e platea
Tiziano Ferro mette un nuovo sigillo su San Siro con uno spettacolo corposo, in cui l’aspetto visuale riveste grande importanza. Ma ciò che colpisce – parte integrante del rito del concerto – è l’affetto del pubblico, quell’abbraccio virtuale che unisce palco e platea. Questo legame si fa ancora più solido alla luce del difficile periodo personale che il cantautore ha attraversato; lui ricambia con una scaletta pensata per i fan, piena di hit da cantare insieme e capace di regalare forti emozioni in “una serata così dolce… da passare in centomila in uno stadio” (citando Lucio Dalla).

L’emotivo amore per Milano
La prima parte del concerto è affidata a una manciata di brani del nuovo album — i tre singoli di “Sono un grande” — in cui Ferro cerca di esorcizzare i recenti momenti difficili. «Sono solo contento di tornare a Milano, la mia seconda casa», confessa, e dedica alla città “Accetto miracoli”, il primo brano “storico” cantato all’unisono dallo stadio.
Più avanti su un’onda emotiva con tanto di lacrime dedica ancora a Milano “La vita splendida” “una canzone che parla di felicità, a cui tengo tantissimo” che interpreta con molto “trasporto”. Ma introducendola afferma che non sa se questi potrebbero essere gli ultimi due concerti a San Siro, un luogo a cui comunque deve molto e che agli inizi di carriera non si sarebbe mai immaginato.
Fin dalle prime battute si capisce che la produzione non risparmia nulla: il palco è molto profondo, con un fondale composto da tre enormi schermi divisi da una scalinata che Tiziano percorre spesso (così recitano i dati tecnici: tre grandi mega schermi che si snodano per oltre 60 metri di lunghezza e 12 di altezza. A completare il palco una pedana lunga 24 metri). . Sul palco c’è un nutrito corpo di ballo, le cui coreografie vedono la partecipazione dello stesso cantautore. Prima di “L’olimpiade” i ballerini si prendono spazio con Tiziano fuori scena per un cambio d’abito.

C’è anche Lazza
Arriva poi l’ospite: dopo una lunga chiacchierata sul tema del tempo, sale sul palco LAZZA – con il suo autotune – per la nuova versione di “Xdono”, 25 anni dopo, inserita in “Sono un grande (Deluxe)”.
“Stadi26” è uno spettacolo colorato e coreografico, con qualche (umana e sanguigna) incertezza vocale non sempre imputabile all’emozione; il vero punto di forza resta la scaletta, un elenco di canzoni che il pubblico conosce e ama, una scelta che punta sul sicuro. Alternando ritmo (con i ballerini) e ballate più intime e altre mid tempo Ferro porta sul palco i brani più forti del suo repertorio, trasformando il pubblico in un coro partecipe, come accade in “Sere nere” e in “Non me lo so spiegare”, accompagnati da un tripudio di luci e da una base potente. Nel corso della serata c’è anche spazio per le chitarre elettriche ed acustiche.
Un concerto utile per tutti
Dopo la lunga assenza e le vicissitudini personali, Tiziano Ferro ha richiamato a sé il suo pubblico, che ha risposto con un abbraccio corale. È stato un concerto che ha fatto bene a lui, per rimettersi alla prova e misurare il suo grado di coinvolgimento e che ha avuto per il pubblico il sapore di un’immersione nella passione delle canzoni da cantare a squarciagola: per lui un’iniezione di fiducia, per loro un’emozione collettiva. Risultato un rituale abbraccio collettivo
Scaletta
Sono Un Grande
Cuore Rotto
Fingo E Spingo
Accetto Miracoli
La Differenza Tra Me E Te
L’olimpiade
Xdono (feat Lazza)il Regalo Più Grande
Ti Scatterò Una Foto
Hai Delle Isole Negli Occhi
Sere Nere
Non Me Lo So Spiegare
Indietro
L’ultima Notte Al Mondo
L’amore È Una Cosa Semplice
Il Sole Esiste Per Tutti
Destinazione Mare
Balla Per Me
La Vita Splendida
Ed Ero Contentissimo
Potremmo Ritornare
Il Conforto
Stop! Dimentica
Incanto
Imbranato
E Fuori È Buio
La Fine
E Raffaella È Mia
Alla Mia Età
Per Dirti Ciao
Rosso Relativo
Lo Stadio
XDono
TIZIANO FERRO “Stadi26” le date:
30 maggio 2026 LIGNANO – Stadio Teghil
6 giugno 2026 MILANO – Stadio San Siro
7 giugno 2026 MILANO – Stadio San Siro
10 giugno 2026 TORINO – Allianz Stadium
14 giugno 2026 BOLOGNA – Stadio Dall’Ara
18 giugno 2026 PADOVA – Stadio Euganeo
23 giugno 2026 NAPOLI – Stadio Diego Armando Maradona
27 giugno 2026 ROMA – Stadio Olimpico
28 giugno 2026 ROMA – Stadio Olimpico
3 luglio 2026 ANCONA – Stadio Del Conero
8 luglio 2026 BARI – Stadio San Nicola
12 luglio 2026 MESSINA – Stadio San Filippo
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