NEGRITA: live con una diversa forma ma la stessa sostanza (Recensione concerto)

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NEGRITA
LA TEATRALE SUMMER TOUR 2021
22 luglio 2021
Castello Sforzesco
Milano


Recensione di Luca Trambusti
Voto: 8,5

NEGRITA Live Unplugged Castello Sforzesco Milano 22 07 21

“Eh, avrei bisogno di staccare la spina!!!” chissà quante volte l’abbiamo detto. I Negrita l’hanno fatto rileggendo la loro musica in una diversa chiave formale (ma non sostanziale), riproponendola in veste acustica (o semi acustica). Dopo 25 (anzi 27) anni a spingere sull’acceleratore e a macinare potenti suoni rock/blues/funky è arrivato il momento di dare un approccio diverso al live, rallentare ed esplorare nuove strade musicali. Il tutto è perfettamente riuscito, senza perdere in credibilità e in forza comunicativa ed espressiva.

I nuovi arrangiamenti acustici, come spiega Pau ad inizio concerto, danno una nuova chiave di lettura. “Sinora i brani erano seppelliti dal suono, così se ne recupera l’essenza, la melodia e i testi.” E (anche) in questo senso il risultato è perfettamente centrato. Pau scandisce ogni singola parola e l’acustica e le sue dinamiche esaltano ogni singola nota.

Il concerto de “La Teatrale Summer tour” è un viaggio antologico nella storia della band aretina, una sorta di greatest hits in cui i tre ripropongono i brani che hanno segnato il loro percorso. Nel farlo riducono il suono, il volume e riarrangiano in acustico con una band formata da due chitarre (Drigo si muove tra l’acustica e l’elettrica), tastiere/violoncello, basso e batteria. Su tutto poi ovviamente il frontman che detta tempi e passo della serata. L’atmosfera è rilassata, quasi intima, tutti sono seduti, Pau su uno sgabello, e così rendono l’idea di qualcosa di familiare, una riunione casalinga. “Mi sembrava di essere in saletta con gli amici a bere una birra” dice il cantante nel backstage dopo il concerto.

NEGRITA - La teatrale summer tour

Questa scelta sonora se abbassa il volume e rilassa le atmosfere, non sposta la sostanza della musica, la sua potenza espressiva resta intatta, per quanto portata su altri territori. È un concerto diverso con una sua anima e dei momenti entusiasmanti (come la parte “latinoamericana” – “non si vive di solo R’n’R” dice Pau – “Il libro nella mano, la bomba nell’altra” o ancora la ritmata “Radio Conga” e il blues acustico e “rurale” della versione di “Cambio”). Le dita di Drigo volano sulle corde dell’acustica “incendiandola” e dell’elettrica, tutto è dinamico e mai uguale a se stesso. I tre si divertono, e si vede, ed il loro divertimento coinvolge la platea.

Pau introduce ogni brano con una breve presentazione e tra i momenti salienti (oltre ai brani già citati) ci sono “Magnolia” un po’ Crosby Still e Nash con tre chitarre acustiche e tre voci, “Mammamae” che non finisce più con lunga coda elettrica e “Ho imparato a sognare” tra Dylan, Springsteen e … Ligabue. Sul palco di Milano arriva anche uno special guest: il rapper milanese Rkomi che tra le lodi sperticate di Pau fa le sue “barre” su “Rotolando verso sud”, integrandosi molto bene al contesto.

Il tutto finisce (senza la “commedia” dei bis) sulle note di “Gianna” di Rino Gaetano con la band che saluta, incontenibile ed evidentemente felice di raccogliere il lungo e meritato applauso del pubblico

Come anticipato poche ore prima del live di Milano e spiegato dal palco dal direttore di MTV Luca De Gennaro in apertura dello stesso, il concerto di Arezzo, quando giocheranno in casa, sarà ripreso e inserito tra gli MTV unplugged, con disco e speciale Tv. Il format “Unplugged” ideato da MTV, ha visto passare artisti di grandissimo livello che hanno registrato il loro show. Tra tutti il più “mitico” è quello dei Nirvana, quello che meglio rende lo spirito “transitivo” del concetto “unplugged”. Ecco, l’operazione dei Negrita è molto simile nello spirito e nella sostanza a quanto fatto da Cobain e soci: portare la propria musica su un livello diverso e mantenerla intatta nella qualità e nel risultato.

Sicuramente da vedere.

Scaletta

Il Gioco
Dannato Vivere
La Tua Canzone
Non Torneranno Piu’
Brucerò Per Te
Greta
In Ogni Atomo
Il Libro Nella Mano, La Bomba Nell’altra
Tuyo/Malavida In Bsas
Hemingway
Che Rumore Fa La Felicità
No Problem
Cambio
Lasciami Dormire
Magnolia
Radio Conga
Un Giorno Di Ordinaria Magia
Mamamaé
Ho Imparato A Sognare
Rotolando Verso Sud
Gioia Infinita

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