JAZZMI 2026: Milano torna capitale del jazz. Undici edizioni e uno sguardo sempre avanti
JAZZMI 2026
Dal 19 ottobre all’8 novembre 2026 l’undicesima edizione diffusa in città
Il calendario
Dieci anni dopo, JAZZMI continua a guardare avanti. A una musica che cambia, si mescola, si reinventa e trova ogni volta nuovi spazi per esprimersi. Torna così l’undicesima edizione del festival che ha insegnato a Milano a vivere il jazz come una geografia diffusa: dal 19 ottobre all’8 novembre, con un’anteprima già il 12 ottobre, concerti, produzioni originali, incontri, masterclass, mostre e progetti speciali in tutta la città.
Un cartellone nato a Milano e cresciuto con Milano, che conferma la sua vocazione: raccontare il jazz come linguaggio in costante trasformazione, capace di ascoltare altri generi, reagire e cambiare direzione.
Quest’anno saranno ospiti:
Gregory Porter – Ibrahim Maalouf & The Trumpets Of Michel-ange Tommy Emmanuel – Bill Frisell – Paolo Fresu – Sergio Cammariere – Richard Bona – Calibro 35 – Dee Dee Bridgewater – Rokia Traoré – Nate Smith – Isaiah Collier – A New Sketches Of Spain Con Israel Galván E Michael Leonhart – kjartan Sveinsson (sigur Rós), Gyda Valtýsdóttir (múm), Bert Cools And Indré Jurgelevičiūté (merope) – The Messthetics And James Brandon Lewis – Fabrizio Bosso – Grandbrothers – Fresh Mula + Deaf Kaki Chumpy – Amii Stewart – China Moses Corto.alto – Svaneborg Kardyb – L’antidote – Mt Jones – Enrico Intra – The Songs Of Joni Mitchell – Mica Millar – Judith Hill – Yazmin Lacey + Arya – Chiara Civello – Songhoy Blues – Louis Matute – Momoko Gill – David Binney Action Trio Ft. Louis Cole And Pera Krstajič – Ibibio Sound Machine – Sofi Paez – Warren Ellis
Dario Jacque + Filippo Bubbico – Idris Ackamoor & The Pyramids – Lubiana – Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Şenol Filiz E Guido Zorn – Malasartoria Milano – Enzo Favata – Take 6 – Gaetano Liguori – Nick The Nightfly – S!rene – Peter Cincotti e molti altri
Anche questa edizione presenta un calendario ricco di concerti ed eventi per ogni dettaglio e per iscriversi agli eventi, laddove richiesto, consultare il sito della manifestazione a questo indirizzo https://jazzmi.it/calendar/
L’edizione dei centenari: Miles e Coltrane
Cuore simbolico di JAZZMI 2026 è il doppio anniversario: i 100 anni dalla nascita di Miles Davis e John Coltrane. Due giganti che hanno spostato i confini della musica. A loro il festival dedica un percorso autonomo e complementare fatto di concerti, produzioni originali, libri, mostre e talk per rileggerne l’eredità oggi.
Tra gli appuntamenti più attesi: Paolo Fresu Quintet “Ascensore per il patibolo” al Lirico Giorgio Gaber, in cui la celebre colonna sonora di Davis per Louis Malle verrà eseguita in sincrono con la proiezione del film, e “Meditation on a Love Supreme” con Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Şenol Filiz e Guido Zorn, che reimmagina il capolavoro di Coltrane tra sax tenore, ney, bendir e contrabbasso.
E ancora, alla sezione Books: la nuova edizione di Miles. L’autobiografia con prefazione di Paolo Fresu e Giant Steps. La musica di John Coltrane di Stefano Zenni. Nelle mostre, “Miles in Italy” di Luciano Viti al Cinemino dal 19 ottobre all’8 novembre, per la prima volta esposta integralmente, e “Il Tempo del Jazz – Fotografie di Hermann Leonard e Pino Ninfa” al Volvo Studio Milano.

Due poli, una città intera
Dai due poli storici – Triennale Milano e Blue Note Milano – JAZZMI ridisegna la mappa della città. Teatri, musei, club, spazi di design e architettura: Volvo Studio Milano, Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni, Teatro degli Arcimboldi, Dal Verme, Lirico Giorgio Gaber, Conservatorio, Auditorium S. Fedele, Armani/Silos, ADI Design Museum, Anfiteatro del Liberty, Combo, Cascina Nascosta, Spirit de Milan e, novità di quest’anno, l’Auditorium IULM.
Accanto ai grandi palchi, la notte: Alcatraz, Santeria Toscana 31, BIKO e BASE restano il cuore libero, vibrante e imprevedibile del festival.
I grandi nomi: da Erykah Badu a Ibrahim Maalouf
L’anteprima ufficiale, JAZZMI Preview, è il 12 ottobre all’Alcatraz con i Lake Street Dive, per la prima volta in Italia, tra soul, jazz, folk e groove, con apertura di John Splithoff.
L’apertura vera e propria è affidata a una regina: Erykah Badu il 19 e 20 ottobre al Teatro Nazionale nelle sue uniche date italiane. Sul palco con voce, piano e percussioni nel suo alter ego IMEHO, per un “One Human Show” intimo e imprevedibile.
Poi un flusso continuo:
In Triennale Milano Teatro: Enrico Intra che fa rivivere Gerry Mulligan Meets Enrico Intra (1975), il Gaetano Liguori Idea Trio, il batterista Nate Smith tra jazz, R&B e hip-hop, China Moses, i danesi Svaneborg Kardyb, il ritorno di A New Sketches of Spain con Israel Galván e Michael Leonhart, Bill Frisell Trio con In My Dreams, il sax di Isaiah Collier da Chicago, David Binney Action Trio feat. Louis Cole, Enzo Favata Quintet che celebra Atlantico dopo 18 anni, The Songs of Joni Mitchell con Jesca Hoop e Lail Arad, e i Calibro 35 vs. L.A. nell’immaginario noir di James Ellroy.
Al Teatro Arcimboldi: Ibrahim Maalouf & The Trumpets of Michel-Ange – T.O.M.A., tra folklore e modernità, con sul palco anche gli studenti di tromba del Conservatorio Verdi.
Altri teatri: Sergio Cammariere al Conservatorio, il progetto ambient tra Islanda e Baltici con Kjartan Sveinsson (Sigur Rós) e Gyða Valtýsdóttir al San Fedele, Tommy Emmanuel al Dal Verme con Living in the Light.
Al Blue Note: il filo della storia e del presente con Fabrizio Bosso – Routes, Amii Stewart (2 date), Nick The Nightfly 5tet – Celebrate 100! con Ulf Wakenius per Oscar Brown Jr. e Mose Allison, Richard Bona (2 date), Judith Hill, Peter Cincotti, Dee Dee Bridgewater – We Exist, Mica Millar, Take 6 e Malasartoria Milano plays Roy Ayers.
Nei club: Rokia Traoré e Gregory Porter all’Alcatraz; Songhoy Blues, Idris Ackamoor & The Pyramids, Louis Matute Large Ensemble, Momoko Gill e S!RENE al BIKO; L’Antidote (Khalifé / Hasa / Chemirani), Corto.Alto, The Messthetics and James Brandon Lewis e MT Jones alla Santeria Toscana 31; Fresh Mula e Deaf Kaki Chumpy a BASE.
Oltre i concerti: Volvo Studio, cinema, ascolti e libri
JAZZMI è anche altrove.
Al Volvo Studio Milano, confermato tra le venue di punta, quattro concerti serali (Sofi Paez il 24/10, Lubiana il 5/11, Chiara Civello il 6/11, Ibibio Sound Machine il 7/11), la mostra Leonard / Ninfa e la presentazione del libro di Fresu e Ninfa Solo. E torna JAM THE FUTURE – Music For A New Planet, il contest per band jazz under 35: semifinale 24 settembre e finale 1 ottobre.
Da Armani/Silos un evento unico: Warren Ellis in solo di violino il 26 ottobre e la rassegna cinematografica The Body Of Jazz – Play It Again dedicata a Woody Allen e al jazz, dal 21 ottobre.
Su Today at Apple con Apple Music il 29 ottobre Yazmin Lacey presenta Teal Dreams con apertura di ARYA. Online la playlist ufficiale JAZZMI 2026.
Spazio all’ascolto profondo con Combo Milano e Radio Raheem: torna Ascolti Inauditi di Alessio Bertallot (28-29 ottobre a Combo, 3-4 novembre in Triennale) e Clan Acustico di Raffaele Costantino. Ingresso gratuito su prenotazione.
Torna anche JAZZMI BOOKS tra Libreria Birdland, Edicola Lambrate e Cinemino Noise con incontri su Sonny Rollins, musica nera, big band italiane.
E poi Night & Day: 50 eventi autoprodotti in tutta la città, da Arci Bellezza a Mare Culturale Urbano, che portano il jazz nei quartieri, dalle biblioteche ai foyer.
Uno sguardo al futuro
JAZZMI guarda già oltre: annunciato JAZZMI OFF il 10 aprile 2027 al Fabrique con gli Snarky Puppy.
Prodotto da Associazione JAZZMI, Ponderosa Music & Art e Triennale Milano in collaborazione con Blue Note Milano, con il contributo di Ministero della Cultura e Comune di Milano, Main Partner Volvo.
Tutti i concerti, le registrazioni gratuite e le prenotazioni su jazzmi.it. Con il codice JAZZMI26, 20% di sconto sui tragitti Wayla, mobility partner del festival.
Milano è pronta. Il jazz è ovunque.
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