SICK TAMBURO: parte il “Dementia Tour 2026”
SICK TAMBURO
prende il via da Verona il 24 gennaio 2026 il tour per presentare il nuovo disco “Dementia”
Parte il 24 gennaio da Verona il tour dei SICK TAMBURO dedicato alla presentazione di “Dementia”, il nuovo album uscito per La Tempesta Dischi, ottavo capitolo della loro discografia.
L’attesa del pubblico per i live della band ha già fatto registrare i primi sold out per i concerti di Milano e Roma.
Questo il calendario aggiornato del “Demetia Tour 2026”
24 gennaio – Verona – The Factory
31 gennaio – Firenze – Viper Theatre c/o CDP Grassina
05 febbraio – Torino – Hiroshima Mon Amour
06 febbraio – Roncade (TV) – New Age
07 febbraio – Bologna – Estragon
13 febbraio – Milano – Santeria SOLD OUT
14 febbraio – Genova – Luzzati
19 febbraio – Roma – Largo Venue SOLD OUT
20 febbraio – Caserta – Lizard Club
21 febbraio – Taranto – Mercato Nuovo
27 febbraio – Bergamo – Druso
28 febbraio – Cesena (FC) – Vidia
01 marzo – Tolentino (MC) – Magma
07 marzo – Quartucciu (CA) – Cueva Rock
20 marzo – Castiglione del Lago (PG) – Darsena
21 marzo – Trecasali (PR) – Arcistella
Dementia rappresenta una nuova tappa del cammino del gruppo: pubblicatolo scorso 16 gennaio, l’album non addomestica il disagio, ma lo attraversa, lo espone e lo rende materia viva. Un lavoro che si propone come un viaggio nella non mente: la gioia della normalità, la confusione improvvisa, ancora gioia, poi il buio, la luce che ritorna, il silenzio, la paura, e di nuovo il buio. È un disco fatto di fragilità e smarrimenti, di scosse improvvise e brevi pause di apparente quiete, in un continuo alternarsi di presenza e assenza, di luce e ombra. Tutto in Dementia si muove per contrasti, come accade ai pensieri quando perdono i bordi.
I brani raccontano figure sospese, pensieri inquieti, stanze interiori che si chiudono e si riaprono. Da Mi gira sempre la testa alla lunga title track conclusiva Dementia, passando per Silvia corre sola e Ho perso i sogni, l’album compone un unico flusso emotivo, attraversato da inquietudine, desiderio di fuga, rabbia trattenuta e improvvisi bagliori.
Sul piano musicale, i Sick Tamburo restano pienamente fedeli al loro universo: quell’alternative che li accompagna dagli esordi, dove la melodia domina anche nei passaggi più ruvidi. In Dementia, atmosfere indie rock e accenti post-punk si mescolano come fossero un tutt’uno, dando vita a un suono compatto, diretto, profondamente viscerale.
La copertina del disco è un artwork originale disegnato da Davide Toffolo, con la grafica di Paolo Proserpio.
I Sick Tamburo nascono a Pordenone dal percorso artistico di Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio dopo l’esperienza con i Prozac+. Fin dall’inizio il progetto si distingue per un linguaggio diretto, fragile e potentissimo, capace di trasformare paura, dolore e desiderio in canzoni immediate, senza filtri. Nel corso degli anni i Sick Tamburo pubblicano sette album e un EP, costruendo un percorso unico nella scena alternativa italiana, fatto di concerti ad alta tensione emotiva e un legame profondo con il proprio pubblico.
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