SLOWDIVE nuova data estiva

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Dopo l’annuncio dei live degli SLOWDIVE previsti per l’1 luglio a San Mauro Pascoli (FC) e il 2 luglio a Roma si aggiunge una nuova terza data estiva in Italia prevista per

7 luglio 2024 – Sexto ‘Nplugged Piazza Castello Sesto al Reghena (PN)

I biglietti per la nuova data saranno disponibili su Ticketone e Ticketmaster (Early bird: 35 euro + ddp da giovedì 14 marzo a martedì 19 marzo).

Dopo il successo delle date invernali a Milano e Bologna, entrambe andate sold-out, gli Slowdive saranno di nuovo nel nostro Paese con il loro potente live.

Tre occasioni preziose per ascoltare dal vivo “Everything Is Alive”, l’ultimo album della band britannica uscito a settembre 2023 per Dead Oceans.

Sentito tributo alla madre di Rachel Goswell e al padre del batterista Simon Scott, entrambi deceduti nel 2020, il nuovo lavoro è un’esplorazione sonora della vita e della speranza, che riflette le profonde transizioni personali vissute dai membri della band. Spaziando tra paesaggi sonori psichedelici, pulsanti elementi elettronici anni ’80 e viaggi ispirati a John Cale, si presenta immediatamente come qualcosa fatto per il futuro.

“Everything Is Alive è carico di esperienza, ma ogni nota è equilibrata, saggia e necessariamente incline alla speranza. La sua unica alchimia incarna sottilmente tristezza e gratitudine, radicamento ed elevazione”. Ha dichiarato Rachel Goswell sul nuovo disco. “Non sarebbe giusto fare un disco davvero oscuro in questo momento. L’album è piuttosto eclettico dal punto di vista emotivo, ma dà una sensazione di speranza”, ha aggiunto Neil Halstead.

Inizialmente il nuovo progetto Everything Is Alive viene concepito da Halstead, nel ruolo di autore e produttore, come un “disco elettronico più minimale”, sperimentando con i sintetizzatori modulari. Il processo decisionale collettivo degli Slowdive ha infine riportato il gruppo verso le loro caratteristiche chitarre intrise di riverbero, assorbendo nelle composizioni l’intenzione iniziale. “Siamo sempre venuti da direzioni leggermente diverse, e i pezzi migliori sono quelli in cui ci incontriamo tutti nel mezzo”, dice Halstead. “Gli Slowdive sono la somma delle loro parti”, aggiunge Goswell.

Con questo nuovo album gli Slowdive dimostrano di essere i maestri del proprio genere, spingendo il loro lavoro verso l’esterno, al di là del singolare; il risultato finale è un disco tanto emotivo e catartico quanto ottimista.

Nata a Reading in Inghilterra nel 1989, la band fondata da Rachel Goswell (chitarra e voce) e Neil Halstead (chitarra e voce), il chitarrista Christian Savill, il bassista Nick Chaplin e il batterista Simon Scott, è considerata tra i principali esponenti del genere shoegaze. Scioltisi nel 1995 e poi riunitisi nel 2014 con all’attivo cinque album, due raccolte e cinque EP, hanno definito un pezzo di storia della musica rock britannica e non solo.

https://www.facebook.com/Slowdive


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