MARCO MENGONI: dagli stadi ai palasport (Racconto del concerto e scaletta)
MARCO MENGONI
MENGONI LIVE 2022
Mediolanum forum
Milano
Racconto concerto: fonte ufficio stampa
Marco Mengonicolleziona13 sold outconMENGONI LIVE 2022, il tour tutto esaurito che dopo il successo delle date aMantovae delle tappemilanesi(5 ottobre, 7 ottobre, 8 ottobre, 10 ottobre),Torino(12 ottobre),Bologna(14 ottobre),Pesaro(16 ottobre),Firenze(18 ottobre),Roma(21 ottobre e 22 ottobre) edEboli(27 ottobre).
ConMENGONI LIVE 2022Marco Mengonidecide di ripartire con un viaggio musicale che racconta questi primi due capitoli di MATERIA e ripercorre 13 anni di carriera, in cui il cantautore ha conquistato 64 dischi di platino e totalizzato oltre 1,7 miliardi di stream audio/video.
IL PALCO
Il palco di #MENGONILIVE2022segue coerentemente il percorso già intrapreso negli stadi, in cui i disegni di Marco stesso hanno preso vita muovendosi tra atmosfere e suggestioni creative del progettoMateria, amalgamando elementi tipici dello staging delle iconiche trasmissioni musicali televisive e radiofoniche degli anni ‘70.
Il cuore del palco centrale nasce come cavea con dei gradoni a semicerchio di varie altezze, su cui sono posizionati i musicisti, per renderli sempre protagonisti in tutti i momenti dello show; un abbraccio musicale con Marco al centro e sempre connesso alla sua band. Il lavoro sviluppato con iBlack Skullaggiunge elementi tipici delle atmosfere seventies come il pavimento e la scala centrale bianca, che nasconde un elevatore,ol’arco di proscenio (24 x 16 mt) che incornicia la scena principale e delimita la profonda cupola sopra il palco tratteggiata dai numerosi punti luminosi.

Appeso al centro della scena un Halo Circular Truss: un cerchio che segue il movimento dello show grazie ai 4 motori a velocità variabile, allestito con 30 fari di ultimissima generazione per creare una fotografia unica per lo show.
Una passerella, lunga 12,5 metri, conduce al palco circolare che troneggia tra il pubblico e che cela un cubo in grado di avvolgere, scoprire ed elevare Marco al centro del parterre, con la possibilità di proiettare sui 4 lati immagini ad altissima definizione, grazie ai 4 proiettori laser da 35k ansi lumen.
A completare lo staging tre schermi ad altissima definizione, per un totale di 130 mq di LED utilizzati come “vasi comunicanti” per tutta la larghezza del main stage per dare dinamicità e continuità anche alla parte video, in grado di esaltare i visual scelti e, soprattutto, le riprese live che mixano e sovrappongono immagini di Marco, della band e del pubblico, studiate per raccontare con forza la fusione tra palco e spettatori durante questo show. Le riprese sono affidate alla regia multicamera diCristian Biondani(Eurovision, Ben Harper, The Cure, Lady Gaga e Linkin Park).
Anche inMengoni Live 2022vieneutilizzatoCuePilot, il software di gestione integrata per i grandi eventi in grado di creare un flusso di lavoro digitale che includa e integri tutti i reparti creativi dello show. Le luci, come già nel precedente live, sono curate daJordan Babev(Phoenix ed Editors) e studiate per riprodurre un impianto di tipo teatrale che dia profondità e calore all’impianto scenico; comprendono circa 350 sorgenti luminose di ultima generazione, in particolare i fari led che disegnano il ring centrale e che percorrono tutto l’arco del proscenio.
LA BAND
Sul palco conMarco Mengoni, che ha curato anche gli arrangiamenti di tutti i brani, un gruppo di straordinari musicisti con la direzione diGiovanni Pallotti(anche basso, synth e programmazione):Peter Cornacchia(chitarre),Massimo Colagiovanni(chitarre),Davide Sollazzi(batteria, batterie elettroniche),Benjamin Ventura(pianoforte, piani elettrici, synth),Leo Di Angilla(percussioni, ritmiche elettroniche),Adam Rust(organo, synth),Moris Pradella(backing vocalist, direzione cori, chitarra acustica),Yvonne Park(backing vocalist),Elisabetta Ferrari(backing vocalist),Nicole di Gioacchino(backing vocalist).

LA SCALETTA
La scaletta include 25 canzoni e comprende tutti i brani più noti di Mengoni, di cui 9 tratti dal progetto Materia. Alcuni brani non vengono eseguiti live da tanto tempo, mentre altri vengono portati sul palco per la prima volta – comeTutti i miei ricordi,In CittàeAncora Una Volta.
È stato fatto un lavoro puntuale, con un focus sul creare l’arrangiamento ideale per enfatizzare l’atmosfera più intima dei palazzetti. Per riarrangiare i brani il punto di partenza è stato individuare il minimo comune denominatore tra essi, portando quelli più distanti nel tempo nei mondi sonori più recenti di Marco – come ad esempioIo ti aspetto(che si avvicina al mondo diMa stasera)oProteggiti da me.
La setlist non rispetta un ordine cronologico, i brani scorrono per affinità musicale, sono molto più suonati e liberi, con un attento lavoro di arrangiamento, a partire da una ritmica importante.
LO SHOW
Si spengono le luci e sullo schermo centrale si alternano ricordi, dettagli di backstage, live, momenti più intimi di Marco, come a voler unire il pubblico in un flash back collettivo ed emotivo.
La voce di Marco pronuncia alcune parole chiave come:salva tutto, ricordi, memorie, non scappare, salva. Le immagini ci mostrano live gli ultimi istanti della preparazione di Mengoni e lo seguono nel suo ingresso nel palazzetto attraverso il parterre intonandoCambia un uomo, il brano manifesto di Materia (Terra) che parla della necessità di affrontare le paure, di accettazione e condivisione tra esseri umani.
Arriva poiEsseri umani, che per questa occasione acquisisce sfumature dal richiamo pop internazionale e maggiore libertà nell’esecuzione. Gli schermi si accendono di blu, allineandosi all’outfit di Marco, in completo Versace, che invita il palazzetto a fare “un passo di dance”. Il palco si accende, è il momento diNo stress, un invito a muoversi in totale libertà, come fa lo stesso Mengoni e i ballerini che si moltiplicano sugli schermi per un momento di liberazione collettiva.
Marco scompare sul retro del palco e appaiono due Mengoni, uno in bianco e uno in nero, che sugli schemi sembrano – tra leggerezza e ironia – sfidarsi in una serie di passi di danza, per poi moltiplicarsi anche sul led centrale, come a rappresentare le diverse anime che il cantautore ha mostrato in questi anni.
Cambia l’atmosfera, diventa dominante il rosso, le luci dell’Halo circolare, ora perpendicolare alla base del palco, si fanno pulsanti, seguendo il ritmo sempre più veloce che sfocia nell’attacco diVoglio. È show puro quello che vede Mengoni, innalzato su un elevatore (4 metri) al centro del palco principale incorniciato dal Ring. A sottolineare il cambio set anche l’outfit: una canotta di retemetallicae un pantalone nero sempre Versace, disegnati appositamente per lo show.
SegueMuhammad Ali, accompagnato da immagini di cronometri e countdown, a sottolineare come“Qui si vince o si perde in un attimo”. Si torna poi agli esordi di Marco, nel 2009, conPsycho killer, cover che lo ha reso noto e brano più punk dello show.
Arriviamo al 2010 conCredimi ancora, in una potente versione rock tra chitarre distorte e luci pulsanti. Dal punk rock si scivola verso il funky con l’arrangiamento live diMi fiderò, che si apre con l’immagine di un intenso abbraccio, è la voglia e necessità di unirsi quando ci si affida ad un’altra persona.
Questo segmento di show si chiude conTutti i miei ricordi,ultimosingolo di Mengoni attualmente in rotazione radiofonica, durante il quale ci si tuffa nell’atmosfera del videoclip Roberto Ortu in uno scenario crepuscolare in cui i corpi si intrecciano.

Un’improvvisa interferenza seguita da una sigla originale composta per l’occasione proietta il pubblico negli anni ‘70, con Jean e Jane, due presentatori che introducono la band.
Il Mediolanum Forum si trasforma in un club con le atmosfere di un locale di New Orleans che si propagano dal palco principale. Mengoni, con un completo rosso acceso firmato Valentino, appare dopo il medley dei coristi:DanceTo The Music(1967 Sly and the Family Stone),Respect(1967 Aretha Franklin),Move On Up(1970 Curtis Mayfield),Something Got a Hold on Me(1962EttaJames)e Something Special (1986 Patti Labelle) e intonaLuce, brano estratto da Materia (Terra), che sprigiona la sua intensità emotiva e musicale e allarga il suo potenziale con tutto il palco acceso e una sola luce ad illuminare Mengoni.
L’atmosfera si fa sempre più anni ’70, il fumo aleggia sul palco, avvolge Marco che inizia a cantareProteggiti da me, ancora più black rispetto alle precedenti versioni. Mengoni, seduto su uno sgabello circondato dai suoi musicisti, esegue poi una versione intima diUna canzone triste.
È il momento diParole in circolo, in una versione musicalmente molto libera,che porta il pubblico ancora più nelle atmosfere di questo segmento; segue poi la canzone con cui Marco ha vinto Sanremo nel 2013:L’essenziale, brano che, come ad ogni tour, cambia volto nell’arrangiamento seguendo coerentemente il percorso artistico e musicale di Marco e diventando qui a tutti gli effetti una ballad black.
Per l’esecuzione diIn cittàsi viene catapultati nella frenesia di una serata tipica milanese attraverso visual e luci tipiche di una metropoli che non dorme mai. Al termine del brano inizia una divagazione dei coristi che intonano “Ancora tu” di Lucio Battisti.
È un “monologo collettivo” ad aprire questa parte dello show. Sul cubo che si eleva dal palco al centro del parterre vengono proiettate immagini della natura che si fondono con inquadrature del corpo spogliato di Marco. Una riflessione a più voci sulla necessità di lavorare su se stessi guardando cosa ci accade attorno, partendo dall’importanza dell’uso delle parole.“L’esperienza dovrebbe impedirci di infliggere a qualcuno la sofferenza che abbiamo subito”afferma l’artista,per chiudere con una dichiarazione potente come“Mi sa che la vita è solo tempo per provare a capirci qualcosa, io non so se sono a buon punto, ma per la prima volta non mi fa paura.”
Il primo brano di questa nuova parte di show èSai che, che Marco – in canotta e pantalone Versace – inizia a cantare all’interno del cubo che lentamente si abbassa riportandolo a contatto diretto con il suo pubblico con cui intonaHola. Durante il primo ritornello diTi ho voluto bene veramenteil cubo si alza nuovamente e i lati si trasformano in cascate; Marco, sul cubo che si eleva, arriva “al centro del suo pubblico”. ArrivaDuemila volte, brano energico presentato con un arrangiamento rock e con una lunga reprise affidata agli assoli delle chitarre, a seguireGuerriero, sui lati del cubo appare il volto di Marco che canta in duetto allo specchio con se stesso. Il cubo si abbassa nuovamente e Mengoni lascia la scena.
Il palco si spegne e arriva il gran finale conMa stasera,Pronto a correre, con una maggiore spinta rock, eIo ti aspetto, che si concede un tocco funk. È il momento diAncora una volta, brano tratto da Materia (Pelle) a cui l’artista è particolarmente legato, eseguito in acustico creando un’atmosfera intima e suggestiva. Lo show si chiude conBuona vita, dal chiaro sapore latino con una forte componente percussiva con anche timbales, congas e bonghi, che si fonde con un basso synth che ricorda un po’ le sonorità “à la Stromae”. È il finale ideale di questo percorso, un augurio e un ringraziamento sincero per tutti i presenti.
GLI STADI 2023
Durante il concerto di MilanoMarco Mengoniha annunciato che tornerà negli stadi anche nell’estate 2023.
Questo il calendario previsto:
MARCO NEGLI STADI 2023
- 20 giugno Stadio Euganeo – Padova
- 24 giugno Stadio Arechi – Salerno
- 28 giugno Arena della Vittoria – Bari
- 1 luglio Stadio dell’Ara – Bologna
- 5 luglio Stadio Olimpico – Torino
LE DATE – MENGONI LIVE 2022
2 ottobre 2022 –MANTOVA(Grana Padano Arena & Theatre) //DATA ZERO – SOLD OUT
3 ottobre 2022 –MANTOVA(Grana Padano Arena & Theatre) //SOLD OUT
5 ottobre 2022 –MILANO(Mediolanum Forum) //SOLD OUT
7 ottobre 2022 –MILANO(Mediolanum Forum) //SOLD OUT
8 ottobre 2022 –MILANO(Mediolanum Forum) //SOLD OUT
10 ottobre 2022 –MILANO(Mediolanum Forum) //SOLD OUT
12 ottobre 2022 –TORINO(Pala Alpitour) //SOLD OUT
14 ottobre 2022 –BOLOGNA(Unipol Arena) //SOLD OUT
16 ottobre 2022 –PESARO(Vitrifrigo Arena) //SOLD OUT
18 ottobre 2022 –FIRENZE(Nelson Mandela Forum) //SOLD OUT
21 ottobre 2022 –ROMA(Palazzo dello Sport) //SOLD OUT
22 ottobre 2022 –ROMA(Palazzo dello Sport) //SOLD OUT
27 ottobre 2022 –EBOLI(Palasele) //SOLD OUT







