JONI MITCHELL e JAMES TAYLOR: per la prima volta disponibile in digitale la live version del loro duetto

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JONI MITCHELL e JAMES TAYLOR
“YOU CAN CLOSE YOUR EYES”
Registrazione live del 1970
Disponibile in digitale

Per la prima volta è disponibile in digitale la registrazione live effettuata a Londra nel 1970 per la BBC del duetto di “YOU CAN CLOSE YOUR EYES” Il brano, che Taylor notoriamente scrisse per Joni Mitchell.

L’intera performance alla BBC sarà pubblicata come parte del Joni Mitchell Archives Vol. 2: The Reprise Years (1968-1971) il 12 novembre.

I semi di molti brani di Blue sono stati seminati un anno prima che prima che Joni Mitchell pubblicasse il suo album simbolico nel 1971. Alcuni di questi risalgono al periodo con Graham Nash mentre altri si sono sviluppati con James Taylor.

Nell’agosto del 1970 la Mitchell ha viaggiato nella regione del Four Corners nel sud ovest dell’America per fare visita a James Taylor sul set di Two-Lane Blacktop, il suo primo e ultimo ruolo d’attore. Mentre filmava in Albuquerque, New Mexico, Taylor scrisse “You Can Close Your Eyes” per la Mitchell ed eseguì il brano live nell’ottobre 1970, quand’erano a Vancouver per suonare al Amchikta, un concerto benefico a supporto della protesta di Greenpeace contro i test delle armi nucleari a Amchikta, Alaska.

Taylor ha suonato il brano nuovamente alcuni giorni dopo al Paris Theatre a Londra il 29 ottobre, 1970, dove lui e la Mitchell hanno condiviso il palco. La loro performance è stata registrata (e in seguito trasmessa il 27 dicembre) per “In Concert”, uno show settimanale nella BBC radio tenuto dal famoso DJ britannico John Peel.

Il duetto di Joni Mitchell e James Taylor di “You Can Close Your Eyes” di quello spettacolo è disponibile oggi in digitale per la prima volta. L’intera performance alla BBC è stata programmata per la pubblicazione il 12 novembre come parte di JONI MITCHELL ARCHIVES VOL. 2: THE REPRISE YEARS (1968-1971). La Mitchell e Taylor hanno condiviso il palco durante lo show a Londra e hanno cantato insieme nella seconda metà dello spettacolo. In aggiunta ad alcuni dei primi brani della Mitchell, ne hanno suonati molti che sarebbero poi apparsi in Blue sei mesi dopo.

Joni Mitchell ha parlato con Cameron Crowe riguardo la sua performance con James Taylor nelle note di copertina che accompagnano ARCHIVES VOL. 2: “Abbiamo fatto lo spettacolo insieme. Era nel periodo in cui ci stavamo frequentando. Si fondeva perfettamente con il mio dulcimer suonando magnificamente la sua chitarra. Quei due strumenti insieme suonano divinamente. Sembravano uno strumento solo. Musicalmente, eravamo una grande coppia.

Erano ancora insieme all’inizio del 1971 quando la Mitchell stava registrando Blue, che comprende anche Taylor alla chitarra in “Carey,” “A Case Of You,” “California,” e “All I Want”.

Le tracce in ARCHIVES VOL. 2 sono state sequenziate in ordine cronologico per seguire l’artista in tempo reale durante uno dei periodi più creativi della sua carriera. La raccolta rivela molti inediti originali, incluso “Jesus” registrato nel 1969 nell’appartamento della sua amica Jane Lurie a New York, che è stato poi utilizzato anche come setting per il brano “Chelsea Morning”.

Altri highlights includono cinque outtake di Blue che erano stati pubblicati in digitale durante quest’anno come Blue 50 (Demos & Outtakes) incluse prime demo come “A Case Of You”, e “California”, una versione di “River” che aggiunge i corni francesi, una versione alternativa di “Urge For Going” e il brano inedito “Hunter”. È inoltre inclusa la performance della Mitchell al Le Hibou Coffee House ad Ottawa il 19 marzo 1968, registrato da Jimi Hendrix, e anche il suo debutto al Carnegie Hall, registrato l’1 febbraio 1969.

ARCHIVES VOL. 2 va a completare il cofanetto The Reprise Albums (1968-1971), che è disponibile ora in 4CD, 4LP e versioni digitali. Include versioni nuovamente rimasterizzate di Song To A Seagull (1968), Clouds (1969), Ladies Of The Canyon (1970), e Blue (1971).

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