MUSICULTURA 2021: al via la fase delle selezioni live. Canzoni e tamponi fanno rima

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MUSICULTURA 2021
Dal 19 al 28 marzo 2021
Teatro Lauro Rossi
Macerata
Live in streaming

Intervista di Luca Trambusti

Il Covid non riesce a fermare, dopo la selezione, la seconda fase, quella live, della 32^ edizione di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore Italiana. Dal 19 al 28 marzo 2021 sul palco del Teatro Lauro Rossi di Macerata saliranno i 68 artisti otto dei quali, dopo un’ulteriore selezione, si contenderanno la vittoria dell’edizione di questo anno pandemico.

Musicultura 2021 logo

La prima fase dei live teatrali verrà trasmessa in diretta streaming sui canali social del Festival e in cross posting su altri siti, con inizio alle ore 21. Un vero live in piena zona rossa, dove “canzoni e tamponi – come dice il direttore artistico Ezio Nannipieri – fanno rima”. Una scommessa ed una dimostrazione di vitalità, nonché un segnale di speranza. Le dieci serate live vedranno esibirsi, con almeno due brani propri, 12 band e 51 solisti, di cui 23 ragazze e 28 ragazzi, provenienti da tutta Italia e con differenti proposte artistiche. I 68 partecipanti scelti si esibiranno, oltre che per il pubblico collegato in streaming, di fronte alla commissione d’ascolto di Musicultura e alle giurie studentesche dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino. Durante le esibizioni il pubblico potrà votare da casa gli artisti preferiti, e al cui vincitore sarà assegnata la Targa Banca Macerata.

Da questa prima fase di live verranno selezionati 15 dei 16 finalisti, il sedicesimo sarà indicato dalle giurie universitarie. Otto saranno poi i vincitori della manifestazione, selezionati dopo un’ulteriore cernita, due eletti dal pubblico dei social, i rimanenti sei scelti dal variegato Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, composto da: Claudio Baglioni, Brunori Sas, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Luca Carboni, Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Frankie hi-nrg mc, Giorgia, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Antonio Rezza, Vasco Rossi, Ron, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Riccardo Zanotti.

Gli otto vincitori si esibiranno nella settimana tra il 14 e il 19 giugno 2021, quando lo Sferisterio ospiterà le serate conclusive del festival, con gli otto vincitori del concorso in veste di protagonisti sul palco assieme ad ospiti prestigiosi nazionali ed internazionali. Da quelle serate uscirà il nome del vincitore assoluto della XXXII edizione, decretato dal pubblico, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.

A questa selezione live si è arrivati dopo una scrematura tra oltre 1000 candidati e l’ascolto delle 2.126 canzoni presentate in concorso. “Abbiamo avuto una grande varietà di età tra i concorrenti – dice Stefano Bonagura, della commissione selezionatrice – Giovanissimi che presentavano canzoni tradizionali, altri qualcosa non lontano da una moda, mentre persone avanti negli anni propostisi con cose modernissime. Colpisce – prosegue – il livello delle produzioni spesso firmate da produttori ma anche delle autoproduzioni. Ciò è frutto dell’aumento della tecnologia che rende più facile lavorare. A volte si capisce l’ignoranza tecnica sullo strumento ma si percepisce la bontà della canzone. In altre occasioni al contrario – continua Bonagura – l’uso della tecnologia aiuta a migliore il progetto ma manca la sostanza. In generale però – considera – sono arrivati segnali positivi. Pero, anche quando si percepisce la qualità questa deve poi essere portata dal vivo. Capita che il live non regga il confronto con quanto ascoltato su disco, altre volte invece il live supera la registrazione. Questo – conclude Bonagura – ti fa capire quanto sia importante il suonare dal vivo. È necessario vedere un artista live per valutare sino in fondo la sua qualità.”

Queste parole non fanno altro che confermare l’importanza del live, vero banco di prova per un artista, giovane o affermato che sia. Il palco è il momento in cui tutto diventa vero, reale e tangibile. È la prova che se esistono delle capacità le assi del palcoscenico sono quelle dove possono esplodere o… implodere.

Ron
Francesco Bianconi

Sicuramente questi giovani che saliranno sul palco in occasione delle selezioni live avranno l’invidia di colleghi blasonati i cui live si sono fermati da oltre un anno. Lo confermano Ron e Francesco Bianconi, membri del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura.

Mi mancano tantissimo i live – dice Ron – Non amo stare in studio, mi annoio. Il live è cosa che arriva in quel momento, ti illumina e ti resta dentro per sempre. Io – ricorda il cantautore – ho avuto la fortuna, anche se non da protagonista assoluto, di essere del progetto “Banana Republic” (il tour 1979 che vide insieme Lucio Dalla e Francesco De Gregori con Ron come comprimario ndi). Quello fu IL CONCERTO e anche se non ero protagonista sentivo grandi vibrazioni. In quell’occasione c’era tutto da fare e da inventare. Sono comunque convinto – conclude Ron – che il concerto sarà il futuro.”

“Anche a me manca tanto il salire sul palco- dice da parte sua Francesco Bianconi – Io poi mi sono trovato in una situazione particolare. Ho fatto uscire il mio disco solista in una pausa concordata con band (Baustelle) e mi son trovato con la mannaia della pandemia con il disco uscito ma la parte live completamente bloccata. Mi sento non incarnato – confessa Bianconi – e mi rendo conto di quanto mancando la parte live si rimane sospesi in un limbo immateriale. Questa situazione accresce la mia voglia di tornare a suonare dal vivo. L’unico show piano e voce è stato a luglio scorso, quando sono venuto a cantare proprio a Musicultura. Il live – prosegue Bianconi – è una dimensione importate senza la quale la musica non ha senso. Esistono canzoni e canzoni – conclude il musicista toscano – è innegabile che ci siano quelle che soffrono di più la mancanza dei live e altre che vivono anche fuori dai concerti e che si nutrono prevalentemente di click e di visualizzazioni.”

(Anche) Per quest’anno Musicultura ricopre dunque un doppio ruolo: quello di scoprire artisti e canzoni di qualità e allo stesso tempo dare un po’ di vita ed ossigeno alla musica live, sia in questa fase di selezione che nei futuri appuntamenti estivi. Ovviamente musica live significa anche lavoro per i lavoratori dello spettacolo, da oltre un anno fermi. “In questi giorni – dice Ezio Nannipieri – interverranno circa 250 tra artisti e “connessi” e ci saranno 49 lavoratori coinvolti.” C’è poi la prospettiva e la speranza della fase finale, dal 14 al 19 giugno, quando “allo Sferisterio porteremo il pubblico – aggiunge il direttore artistico – I biglietti sono già in vendita. Navighiamo a vista – ammette Nannipieri – con la speranza di contingentare il pubblico a 2500 persone contro gli oltre 4000 delle passate edizioni.”

Auguriamo ogni bene a Musicultura e a tutte quelle realtà che lottano e lotteranno per poter riportare la musica dal vivo.

www.musicultura.it

La rosa completa dei 63 artisti in gara a Musicultura 2021, con le rispettive provenienze geografiche:
Assurditè (Milano) – Niccolò Battisti (Roma) – Francesco Bottai (Pisa) – Brugnano (Napoli) – Buva(Cerignola, BA) – Calmo (Napoli) – Canarie (Bologna) – Elvira Caobelli (Verona) – Caravaggio (Latina) – Caterina (Trento) – Ciao sono Vale (Bergamo) – Carlo Corallo (Ragusa) – Cranìa (Brescia) – Giulia Dagani(Cremona) – Dealer (Domodossola) – Raffaella Destefano (Lodi) – Disegni (Roma) – Donix (Napoli) – Elasi(Alessandria) – Endimione (Pisa) – Epo (Napoli) – Beppe Gambetta (Genova) – Gaia Gentile (Bari) – Marcello Gori (Genova/Milano) – Kalascima (Salento) – Kama (Seregno, MB) – Henna (Sondrio/Milano) – Il Generatore Di Tensione (Bologna) – Ill Aereo (Teramo) – L’Avvocato dei Santi (Roma) – La Tarma(Bologna) – Le Feste Antonacci (Parigi) – Lorenzo Lepore (Roma) – Logo (Verbania/Milano) – Luk (Napoli) – Maria Forte (Senigallia, AN) – Miglio (Brescia/Bologna) – Mille (Velletri, RM) – Francesca Miola(Venezia/Milano) – Mr. T-Bone (Milano/Torino) – Paola Munda (Palermo) – Gabriele Mvsa (Roma) – Emanuele Patti (Milano) – Francesca Romana Perrotta (Lecce) – Persimale (Roma) – Laura Pizzarelli (Bari) – Lorenzo Pucci (Roma) – Queen Of Saba (Venezia) – Sara Rados (Firenze) – Diego Rivera (Lecce) – Room6 (Pisa) – Alan Rossi (Verbania/Milano) – Ruggero (Cremona/Firenze) – Claudia Salvini (Montevarchi, AR) -Francesca Sarasso (Vercelli) – Sesto (Trieste) – Sixteen (Altamura, BA) – Sudestrada (Forlì-Cesena) – Tananai (Milano) – The Jab (Ivrea, TO) – The Pax Side Of The Moon (Brianza) – Giulia Ventisette (Firenze) – Ziliani (Trento).

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