24 GRANA: la band napoletana si riunisce per un nuovo disco ed un tour

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LA BAND SI RIUNISCE PER UN NUOVO PROGETTO DISCOGRAFICO
ATTESO IN PRIMAVERA

Annunciate le primissime date del nuovo tour dei in partenza ad aprile, un atteso ritorno dopo alcuni anni di stop.

I concerti faranno parte del tour di presentazione del materiale di un nuovo progetto discografico, atteso in uscita per la prossima primavera.

LE DATE

10/04/2020 ROMA – LARGO VENUE
11/04/2020 BARI – OFFICINA DEGLI ESORDI
16/04/2020 BOLOGNA – TPO
17/04/2020 NAPOLI – CASA DELLA MUSICA

LA BAND RACCONTA LA REUNION

I fanno parte di noi, sono stati una parte fondamentale della nostra vita artistica e personale.
Dopo diversi anni di stop, ci siamo resi conto che, nelle nostre vite senza band, c’era un vuoto che andava colmato. Un vuoto umano e creativo. Così abbiamo deciso di vederci in sala prove, noi quattro membri originari, per il puro piacere di fare una suonata tra vecchi amici. Il sound della band si è subito ricomposto e ci siamo trovati a scrivere ed arrangiare un nuovo brano.
In autunno, abbiamo raggiunto Armando, che vive a Londra, per registrare il pezzo agli Abbey road Studios.
Tutto questo ci ha messo addosso una grande energia e quindi abbiamo deciso di organizzare un tour tra la primavera e l’estate.
Vogliamo incontrare tutti quelli che continuano a seguirci e a cui siamo mancati ma anche ai più giovani che ci ascoltano e che non hanno avuto la possibilità di ascoltarci dal vivo. Ci sembra il momento giusto per una chiamata a raccolta. Non sappiamo dove ci porterà ma siamo felici di risalire insieme sul palco.

– BIOGRAFIA
I nascono a Napoli

I nascono a Napoli a metà degli anni ’90 come trio composto da , chitarra e voce; Armando Cotugno, basso; Renato Minale, batteria, prendendo il loro nome da una moneta del regno di Ferdinando I d’Aragona, una moneta povera, a sottolineare tanto il legame con la tradizione artistica partenopea quanto la vicinanza a una cultura che al denaro dà poco valore. In precedenza il loro nome fu Surrey Iron Railway. In questi anni l’Italia era caratterizzata da un grande fermento sociale e culturale, accompagnato dal movimento musicale che trova la sua migliore espressione nelle posse e nel dub. Con l’ingresso di Giuseppe Fontanella, chitarra (1996) il gruppo assume la formazione definitiva.

Il loro sound cerca di unire l’energia tribale e la dinamicità del suono digitale in una miscela di dub, reggae, rock. Il loro esordio discografico è avvenuto nella compilation Napoli Sound System nel 1995, con la canzone Regina. Da allora hanno intrapreso numerosi tour in patria e all’estero: Francia e Spagna, dove hanno rappresentato l’Italia alla festa della giornata dedicata alla Musica, Slovenia, Svizzera e, nel 2004, il Giappone dove hanno suonato all'”Italian Urban Festival” di Tokyo.

L’esordio

Nel 1996 dall’incontro con Claudio de Cristofaro – che sarà il loro manager fino al dicembre 2009 – nasce il rapporto discografico tra il gruppo e la casa editrice musicale La Canzonetta con l’uscita del primo lavoro, , un EP contenente quattro brani. Questo mini cd viene presto seguito dall’album Loop del 1997. Dopo solo un anno il gruppo decide di registrare un album dal vivo, che documenta un unico concerto al Teatro Nuovo: si intitola Loop Live 1998. I sono costantemente in tour, anche all’estero: nel 1999 hanno però modo di registrare, nell’isola di Procida, un nuovo album, Metaversus. Dopo aver realizzato una videoinstallazione, Welcome-X, insieme agli artisti -Valente, i firmano le musiche per il balletto “Roc”, messo in scena al Teatro Mercadante.

2001/03

Nel 2001 esce K album, seguito nel 2002 da un nuovo live Overground live. Dopo la partecipazione al Tora! Tora!, e l’inclusione di “Stai mai ccà” nella colonna sonora del film Fame chimica, la band pubblica nel 2003 Underpop, un album nel quale i 24 Grana rafforzano la presenza della lingua italiana nei testi, fino ad allora prevalentemente in dialetto napoletano.

2005

Nell’ottobre 2005 esce GE-2001, compilation pubblicata in allegato al quotidiano Il manifesto per raccogliere fondi per i processi seguiti ai Fatti del G8 di Genova. Vari gli artisti che parteciperanno all’iniziativa, tra questi anche i 24 Grana con il brano Kanzone su un detenuto politiko. Nel 2006, la casa discografica pubblica la seconda edizione della compilation che vide l’esordio dei 24 Grana: “Napoli Sound System vol. 2” vede il gruppo partecipare con una rivisitazione del brano Passover dei Joy Division.

2007

Nel 2007 la band si trasferisce momentaneamente a Roma per lavorare a un nuovo album, Ghostwriters, uscito il 31 gennaio 2008, realizzato con la produzione artistica di Daniele Sinigallia e le partecipazioni di Filippo Gatti, e . Nel maggio del 2008 la compilation 26 canzoni per Peppino Impastato edita dal quotidiano il manifesto e curata dalla OctopusRecords li vede partecipare con la canzone in lingua siciliana Stancu Sugnu. Nella compilation 26 artisti italiani si confrontano con l’esperienza politica e umana del giornalista ucciso dalla mafia la notte tra l’8 ed il 9 maggio 1978 e dei suoi compagni di vita e di lotta.

Nell’edizione 2008 del Meeting delle Etichette Indipendenti vincono il Premio PIMI come miglior gruppo e il Premio come rivelazione indie rock per l’album Ghostwriters.

2010 2013

A cavallo tra il 2010 e il 2011 Armando Cotugno lascia la band e lo sostituisce Alessandro Innaro, bassista napoletano, proveniente dagli apprezzatissimi EPO. Così, i 24 Grana iniziano a lavorare a un nuovo album insieme a Steve Albini (già produttore di , e PJ Harvey) nei suoi studi Electrical Audio di Chicago. Così nasce La stessa barca, album che vede la luce il 18 gennaio 2011. Nel maggio dello stesso anno l’album viene pubblicato in vinile.

A novembre del 2013 il gruppo decide di prendersi una lunga pausa, durante la quale si dedica alla carriera da solista.

Reunion

Nel mese di ottobre del 2019 i quattro membri originari della band si riuniscono per registrare un nuovo singolo, negli studi di Abbey Road di Londra.

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