PARCO DELLA MUSICA DI MILANO 2026: ecco cos’è successo

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Dal 2025 a Novegro, nel territorio del Comune di Segrate, alle porte di Milano, è nata, accanto alla storica area espositiva, una nuova location per i concerti estivi: un ampio spazio che ha fatto “casa” a eventi con buona affluenza di pubblico. Lì avrebbe dovuto tenersi la manifestazione Parco della Musica di Milano 2026

Dopo l’annuncio del cartellone, pochi giorni prima dell’inizio della rassegna, sono però arrivate alcune cancellazioni e riprogrammazioni. In particolare, gli A Day To Remember e i Garbage sono stati riprogrammati rispettivamente al Fabrique e all’Alcatraz di Milano, mentre The Flaming Lips e lo spettacolo TLC/Redman sono stati cancellati.

Gualtiero Sabatini, amministratore delegato di Grande Stazione S.r.l., la società che gestisce l’area, ha scritto una nota per fare chiarezza su quanto accaduto: nella missiva spiega le ragioni di cancellazioni e spostamenti e, al contempo, conferma il prosieguo dei concerti previsti nella struttura.

Riportiamo di seguito la nota pervenuta in redazione:

«La rassegna di Parco della Musica di Milano 2026 è confermata. Prosegue regolarmente con il suo calendario di 19 concerti, nello stesso luogo e con la stessa esperienza per il pubblico.

Fanno eccezione quattro appuntamenti. I concerti di The Flaming Lips e TLC/Redman sono purtroppo cancellati. Gli show di A Day To Remember e Garbage sono stati riprogrammati rispettivamente presso il Fabrique e l’Alcatraz di Milano, nelle stesse date già comunicate al pubblico.

Il primo pensiero va a chi quei concerti li aspettava da mesi. Sappiamo cosa significa, e ci dispiace sinceramente. Proprio per il rispetto che dobbiamo al nostro pubblico, vogliamo spiegare con chiarezza cosa è accaduto.

Le cause non sono state di natura organizzativa, produttiva o di pubblica sicurezza, ambiti sui quali abbiamo lavorato per mesi con la massima diligenza.

All’origine c’è stato un atto preciso: la dirigente dell’Area Servizi Tecnici del Comune di Segrate ha assimilato un’attività di spettacolo dal vivo — temporanea, stagionale e interamente smontabile — al regime previsto per gli insediamenti stabili , al pari di un palazzo o di un ospedale. Una lettura profondamente errata sotto il profilo tecnico e giuridico, che non trova riscontro né nei precedenti né nella prassi nazionale, e che ha reso impossibile mantenere la configurazione originaria della rassegna.

Vale la pena ricordare alcuni fatti. La rassegna si svolge in una venue storica del panorama eventistico nazionale, attiva dal 1969 e dedicata a fiere, concorsi ed eventi. Nella sua prima edizione 2025, Parco della Musica di Milano ha ricevuto il patrocinio dello stesso Comune di Segrate. Le istituzioni erano state informate già a fine 2024 della stagione 2026 e di quelle successive, e per mesi abbiamo dichiarato — formalmente e ripetutamente — la nostra disponibilità a un confronto tecnico con l’ufficio competente. Un confronto che, nei fatti, non c’è mai stato.

Porre regole chiare a chi organizza eventi è giusto e doveroso. Trasformare un’autorizzazione in un percorso a ostacoli, mentre per mesi si chiede invano un tavolo di confronto, è un’altra cosa. Ci saremmo aspettati un dialogo, non un muro. Ma la vicenda non finisce qui: saranno le sedi competenti a fare chiarezza, e siamo certi delle nostre ragioni. Ci tuteleremo in tutte le sedi opportune, anche per il grave danno economico subìto. Quel che più conta, però, è che la rassegna si svolgerà regolarmente.

La vicenda è ormai alle spalle. Abbiamo individuato una soluzione che ha consentito di salvare l’intera rassegna, fatta eccezione per i due show cancellati e i due riprogrammati in altre venue milanesi. È bastata una riconfigurazione amministrativa per ricondurre l’area sotto la giurisdizione del Comune di Milano. Per il pubblico non cambia nulla: stesso luogo, stessa esperienza. I 19 concerti in programma si terranno regolarmente.

Un ringraziamento sentito va alla Prefettura di Milano e al Comune di Milano per il supporto costante e professionale garantito al progetto, e al Comitato Vivere Novegro, che ha riconosciuto nella rassegna un valore per il territorio: la voce di chi vive Novegro ogni giorno è la prova che la cultura dal vivo può convivere con la vita di una comunità e arricchirla.

Gli show li abbiamo annunciati noi, i biglietti ve li abbiamo venduti noi, e la responsabilità verso di voi ce la prendiamo noi.

Ci dispiace per i due concerti che vengono meno, e lavoreremo perché una cosa simile non accada più. Ma vi diamo una certezza: ci vediamo sotto palco quest’estate».

Informazioni per il pubblico:

(tutti gli acquirenti dei biglietti dei concerti cancellati o spostati sono già stati contattati e informati nei giorni scorsi).

TLC/Redman — Concerto cancellato.
È possibile richiedere il rimborso su TicketOne entro il 21 giugno 2026.

The Flaming Lips — Concerto cancellato.
Chi ha già acquistato il biglietto può partecipare alla tappa di giovedì 18 giugno al Sequoie Music Park di Bologna con lo stesso biglietto, oppure richiedere il rimborso compilando l’apposito modulo su TicketOne entro il 18 giugno 2026. Chi ha acquistato su BoxerTicket riceverà il rimborso automaticamente, sullo stesso metodo di pagamento usato in fase d’acquisto.

Garbage — Concerto spostato all’Alcatraz, nella stessa giornata (25 giugno 2026).
Tutti i biglietti già acquistati restano validi per l’accesso. I possessori dei biglietti del settore Pit avranno diritto all’ingresso anticipato (gli orari saranno comunicati a ridosso del concerto).

A Day To Remember — Concerto spostato al Fabrique, nella stessa giornata (28 giugno 2026).
Tutti i biglietti già acquistati restano validi per l’accesso alla nuova venue.

www.parcomusicamilano.it
www.instagram.com/parcomusicamilano
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