KAPPA FUTURFESTIVAL 2026: i primi nomi
KAPPA FUTURFESTIVAL2026
Il festival di musica elettronica che si svolgerà a Torino dal 3 al 5 luglio annuncia i primi nomi
KAPPA FUTURFESTIVALsvela iprimi nomi della line up ufficialedellaXIII edizione, in programmadal 3 al 5 luglio 2026alParco Dora di Torino.
Dopo la scorsa edizione, che ha radunato a Torinooltre 120.000 personeprovenienti dapiù di 150 paesie ospitatooltre 130 DJdistribuiti su6 palchi, i primi artisti annunciati anticipano un cartellone che unisce legrandi leggende internazionaliche hanno segnato la storia della musica elettronica, insieme aitalentiche scrivono il futuro.
Una curatela eclettica in rappresentanza di una ricca varietà di stili, pensata perrispondere alle esigenze e ai gusti di ogni tipo di appassionato, che fotografa un panorama musicale in continua evoluzione. Tra headliner riconosciuti a livello mondiale e giovani talenti pronti a ritagliarsi il proprio spazio all’interno del6° miglior festival al mondo– secondo la classifica stilata da DJ Mag – la lineup delKappa FuturFestivalracconta la musica elettronica in tutte le sue sfaccettature, esplorando le sue radici più profonde e proiettandosi verso le vette più futuristiche del genere.
Tra i primi nomi annunciati spiccanoAMELIE LENS, dj e producer belga tra le più riconoscibili della scena elettronica internazionale,CHARLOTTE DE WITTE, una delle figure più influenti della techno contemporanea e il collettivo statunitenseDAWN PATROLche esplora house, disco e influenze globali.
Completano il primo annuncioMICHAEL BIBI, riferimento assoluto della house mondiale, il dj e producer svedeseSEBASTIAN INGROSSO, membro degli Swedish House Mafia, il brasilianoMOCHAKK, tra i protagonisti della nuova house globale,ENRICO SANGIULIANO, figura centrale della scena elettronica italiana, eSVEN VÄTH, pioniere del clubbing europeo e icona storica della musica elettronica.
Tra gli elementi distintivi diKappa FuturFestivalfigurano anche i back-to-back (B2B), espressione dell’identità e dello spirito del Festival, momenti nati dall’incontro tra varie visioni artistiche. Tra tutti quello diBen KlockeMarcel Dettmann, autentiche colonne della scena berlinese e resident storici del berghain: un incontro tra due approcci complementari della techno, capaci di muoversi tra profondità ipnotica e potenza funzionale al dancefloor. di grande intensità anche il b2b traAdieleQuest, che unisce due delle personalità più interessanti della nuova scena italiana ed europea, accomunate da una ricerca sonora raffinata e da un groove magnetico. e ancora, quello trapaco OsunaeNicole Moudaber, due figure di riferimento della scena techno internazionale, e la combo diDyenb2bShlømo, un set che si preannuncia adrenalinico, ai confini tra hard techno e influenze industrial.
Non mancano i B2B che guardano alla contaminazione tra generi e linguaggi:Erol AlkanB2BConfidence Man DjseSkreamB2BFleur Shoreche riporta al centro la cultura UK tra bass music e house. Completano il quadroPrunkB2BYOUniverse,Greg WillenB2BSizingeSerafinaB2BFumi, due incontri che mettono in luce nuove traiettorie sonore e affinità artistiche emergenti, confermando l’attenzione diKappa FuturFestivalverso le forme più dinamiche e contemporanee dell’espressione elettronica.
Presenti in cartellone anche l’artista statunitenseAvalonEmerson, riconosciuta per il suo approccio ricercato tra techno, house ed elettronica sofisticata, la dj britannicaJane Fitzche porterà la sua esperienza decennale e il suo sound narrativo e in progressione, e il producer sperimentale britannico di base a BerlinoObjektche, con occhio analitico e innovativo, lavora sui confini tra techno, bass music e ricerca musicale.
E ancora:Anxhela, Basswell,ClaraCuvé, DJRush, Mala, Nikolina, Onlynumbers, Rhadoo, STOOR live [Colin Benders, Lady Starlight, Speedy J] e Wade.
I biglietti sono già disponibili sul sitowww.kappafuturfestival.it.
A fare da sfondo alla nuova edizione delKFFsarà nuovamente l’imponenteParco Dora di Torino, primo parco post-industriale italiano, che incarna una visione futuristica della rinascita cittadina. Si tratta di un paesaggio in cui le tracce dell’industria si fondono con natura, arte e cultura contemporanea: le strutture in acciaio, lasciate a vista come sculture monumentali, dialogano con spazi verdi, giochi di luce e aree dedicate allo sport e alla creatività. Tutti questi dettagli trasformano l’archeologia industriale del Parco Dora in un’opera di estetica urbana.
Kappa FuturFestivalha debuttato sul grande schermo in occasione dell’ultima edizione di Torino Film Festival con il cortometraggio“FuturFestival – L’Arca del Dora”, in concorso nella selezione “Short Documentary”. Diretto daEleonora DancoeMarco Teccee nato da un’idea diAlì Toscanied Eleonora Danco, il cortometraggio apre con una domanda spiazzante:Quale parte del tuo corpo è techno? È il varco che introduce lo spettatore nel vortice sensoriale delKappa FuturFestivalal Parco Dora, un’“arca” post-industriale che accoglie funamboli, sognatori e oltre centomila anime fuse in un unico respiro sonoro. L’esordio nel mondo del cinema delKFFè la conferma di come un contenuto nato in un festival musicale possa competere in un festival cinematografico. IlKappa FuturFestivaldimostra ancora una volta di saper oltrepassare i confini del proprio genere, affermandosi come un vero e proprio fenomeno culturale contemporaneo.
Con questi primi annunci,Kappa FuturFestivalinaugura ufficialmente il suo percorso verso laXIII edizione, in programmadal 3 al 5 luglio 2026alParco Dora di Torino. Nei prossimi mesi la lineup si arricchirà con nuovi nomi che completeranno il programma artistico.
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