ENRICO NIGIOTTI: un’anima sanguigna tra pop e rock (Recensione)

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ENRICO NIGIOTTI
TOUR TEATRALE
21 Gennaio 2022
Teatro Dal Verme
Milano

Voto: 7
Recensione di Luca Trambusti

Dopo tanti rinvii, come peraltro successo a molti suoi colleghi, Enrico Nigiotti è riuscito a far partire il suo tour teatrale originariamente previsto nel 2020. Partito il 12 gennaio dalla sua Livorno (con il sold out al Goldoni), il tour si è sviluppato in sette date in altrettanti teatri di tutta Italia. È il secondo appuntamento nei teatri (dopo quello del 2019) aumentando, questa volta, le dimensioni della platea. Anche il pubblico milanese ha dato una buona risposta (al netto delle defezioni sia per ragioni sanitarie che per spostamento di data).

Un’anima multiforme

Personaggio amato e noto per le sue esperienze nei talent (sia Amici che Xfactor) e per la successiva partecipazione a Sanremo, Nigiotti è un sanguigno musicista, che mischia un’anima rock con quella più melodica a cavallo tra le ballate pop(rock) e la canzone d’autore.

Questa sua anima multiforme la mostra anche in concerto dove le chitarre suonano forti e spesso l’impronta è rock per poi svoltare verso momenti più intimi e melodici. Evidenti sono le tracce della sua passione per il rock, con riferimenti ai Rolling Stone, a Eric Clapton, qualche eco di Jimi Hendrix soprattutto quando accenna all’uso dei denti in un assolo di chitarra, arrivando addirittura a spostarsi verso il “dub”, senza dimenticare il puro R’n’R. Ma arrivano anche occasioni più intime, delicate, quasi personali e addirittura autobiografiche con brani dedicati al nonno o all’amico scomparso.

L’andamento del concerto è dunque piacevolmente vario, vive sul carattere del musicista e su una struttura che mischia queste differenti anime di Nigiotti e include una parentesi acustica dove Enrico da solo o accompagnato dai singoli musicisti mette in mostra l’aspetto più intimo e viscerale del suo stare sul palco.

Dal palco

Gli arrangiamenti e i suoni spesso sono da band. Sul palco ci sono due chitarre, una di Enrico, con un continuo e nutrito cambio tra acustiche ed elettriche, basso, batteria e tastiere. Quindi il risultato è sempre e in ogni caso robusto e “pieno” (ad esclusione della parte più strettamente acustica) e sovente i chitarristi si allungano in interessanti e “ricercati” assoli di chitarra,

Alcuni interventi parlati introducono e spiegano dei brani e contribuiscono all’empatia con il pubblico, in particolar modo quello femminile che applaude e commenta quando Nigiotti si leva la giacca e resta in maglietta. Spesso la platea interagisce cantando, con lo stimolo anche dell’artista, dimostrando così una conoscenza ed uno stretto legame con il protagonista.

Nigiotti però a volte sembra intimorito dal palco, mentre in altre occasioni se lo mangia dimostrando così il suo lato più umano, “tenero” e “fragile” dell’essere artista.

Nell’occasione del concerto di Milano non ha favorito la qualità dell’audio della serata, Il cantato a volte era incomprensibile e i livelli e la resa acustica degli strumenti non erano certo perfetti.

Una piacevole ora e mezza di musica.

La scaletta

Enrico Nigiotti
Tour 2022
Scaletta V5 (5_1_22)


1. Bomba dopo bomba
2. Baciami adesso
3. Corso Garibaldi
4. E sarà
5. Highlander
6. Notti di luna
7. Complici
8. Il provinciale
9. Lettera da uno zio antipatico
10. Buonanotte
11. L’ora dei tramonti
12. L’amore è (solo Nigio)
13. Para el sol (acustico Nigio + Mattia)
14. Campari soda (Nigio + Mattia + Fabiano)
15. La ragazza che raccoglieva il vento
16. Nonno Hollywood
17. Vito
18. Notturna
19. Tuo Per sempre

BIS:
20. Nel silenzio di mille parole
21. Devo Prendere il sole
22. L’amore è (credimi sempre)

www.facebook.com/enrico.nigiotti.7www.twitter.com/enriconigiottiwww.youtube.com/channel/UCoN7dB15MFSVjEulUiz1IoQ- www.instagram.com/enriconigiotti/

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