MAX, NEK, RENGA Il live Karaoke dei successi anni 90 della prima boy band adulta. Recensione

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Live
Il tour
20 Gennaio 2018
Unipol Arena
Bologna

Voto:6,5
di

Live

Sul palco in 3 fanno circa 90 anni di carriera. Una consolidata esperienza in ambito pop rock o più semplicemente pop. Pesi e storie diverse nell’ambito della musica italiana ma sicuramente carriere ricchissime o ricche di successi, con cui hanno conquistato (e mantenuto) diverse tipologie di pubblico.

Il Tour

Live
Ora (in ordine alfabetico) Max (Pezzali), e Renga (Francesco) hanno deciso di raccogliere a fattor comune i loro nomi, le loro canzoni, i loro successi ed anche il loro pubblico. Hanno deciso di farlo con un tour che partendo da Bologna (con un sold out) li porterà in giro sino al 20 di Aprile (chiusura con doppio appuntamento a Milano) nei palazzetti delle principali città italiane. Il tour è stato preceduto (ed è nato) da un primo singolo a tre voci che ha presentato al pubblico il progetto, a seguire altri tre.

La scaletta
Max, Nek, Renga Live

Dunque partendo proprio dalle note di “Duri Da Battere” il singolo “primigenio”, si apre il concerto dei tre campioni macinatori di successi. Quello che colpisce fin da subito è la potenza e pressione sonora, a volte fin esagerata, che si trova all’interno di un pop rock robusto.

Sul palco una poderosa band con 4 chitarre, 2 tastiere, basso, batteria ed un Dj (ed in alcuni brani il basso è suonato da ); ognuno dei tre si è portato dietro qualcuno della sua formazione creando così una super band di ottimi musicisti. Nelle prime canzoni i tre protagonisti, tutti insieme sul palco, si scambiano le strofe e condividono il fronte palco. e Renga ci mettono tanta energia, Pezzali appare più sornione, sicuramente diverso, quasi fuori contesto di fronte alla forza dei suoi compagni di avventura. Si va avanti ad un elevato volume sonoro sino ad una prima pausa parlata in cui i tre scherzano tra loro sull’età, sul fatto di avere il fil rouge degli anni ’90 e di considerarsi “la prima boy band per adulti”.

Uno scambio continuo

Alternandosi e combinandosi tra loro i tre percorrono un repertorio di grandi successi, tante hit molte entrate nella storia del pop italiano. Qui si notano le prime differenze tra i repertori e successi ed il termometro è proprio il pubblico, che si trasforma in una sorta di “applausometro” dal quale il vincitore è sicuramente .

Le sue hit sono “epocali”, hanno raggiunto un vasto pubblico che in questo primo appuntamento bolognese sembra essere quello che più affolla il palazzetto. In questa ideale classifica segue e chiude Renga, il quale, pur con il suo pubblico (che gli permette di riempire i palasport ed ogni altro spazio come ha dimostrato nel suo tour), non ha all’attivo delle hit “storiche” come i suoi compagni di avventura (è arrivato al pop anche qualche anno dopo Max e , provenendo dal rock dei ).

Insomma il repertorio di Pezzali svetta e nel contesto di questo show, è una carta vincente; sono prevalentemente sue le canzoni accolte dal boato: “L’Uomo Ragno”, “Sei Un Mito”, “La Regola Dell’Amico”, “Gli Anni” e la conclusiva, travolgente e colorata, “Nord Sud Ovest Est” sono brani che chiunque ha sentito e conosciuto.

Un karaoke

Il contesto di questo show appunto è la sua stessa forza (ma come spesso succede anche il suo limite). Nessuna novità, nessuna spinta propulsiva ma un ripercorrere i grandi successi di un decennio. Tutte canzoni da cantare in coro, un enorme Karaoke di due ore e mezzo in cui il pubblico partecipa più o meno sentitamente rispetto alla passione per il proprio beniamino.

L’essenza, lo spirito del “Max, Nek e Renga Tour” sta tutto qui, questa è la sua filosofia, questo è il suo scopo. La visione dei ’90 di Pezzali si mischia con quella degli altri due creando un complesso di canzoni che piacciono al pubblico il quale le gradisce (anche oltre alcune piccole stonature). In realtà i “pubblici” (assolutamente transgenerazionali) non sembrano essere proprio sovrapposti o per lo meno le reazioni non ne danno idea.

Un live azzeccato

Con una simile chiave di lettura il concerto è perfettamente riuscito: l’intento di far cantare la gente, di aggregare il pubblico intorno a 37 note canzoni è pienamente centrato. Brani supportati da potenti arrangiamenti che ne esaltano l’aspetto elettrico facendo emergere qualche piccolo spunto elettronico dando molta vitalità ed energia alle canzoni.

Quanta strada nelle loro scarpe
Max, Nek, Renga Live

In tutto questo entusiasmo del pubblico le armonizzazioni delle voci non sempre però sono perfette, così come i “siparietti” che i tre imbastiscono tra alcune canzoni che sembrano un po’ forzati, sopra le righe, non perfettamente naturali, tutto all’insegna di una dimostrazione di reciproca amicizia che a pare essere troppo cercata e voluta più che spontanea.

Sicuramente i tre si divertono in particolar modo Nek e Renga, che instancabili macinano chilometri (come dimostreranno i contapassi a fine show) mentre Max è più “pacato”, in alcune occasioni fuori contesto, più statico ed a volte disperatamente attaccato con lo sguardo al gobbo quando si cimenta con gli altrui repertori. Molto coinvolgente invece nel suo territorio.

In definitiva quella di Max, Nek e Renga è un’operazione riuscita, un “bigino” del “pop da cantare” che mette a disposizione del pubblico un canzoniere decisamente di lusso che soddisfa questa voglia di condivisione, di partecipazione, con canzoni che hanno fatto parte della propria gioventù e che si sono tramandate di generazione. Ben orchestrata e furbamente furba……

Ecco le prossime date:

 22 (SOLD OUT) e 23 gennaio al Brixia Forum di Brescia, 25 gennaio all’RDS Stadium di Genova,  26 (SOLD OUT) e 27  gennaio al Pala Alpi Tour di Torino, 29 gennaio all’Adriatic Arena di Pesaro, 31 gennaio al Pala Sele di Eboli (SA), 1 febbraio al Pala Partenope di Napoli, 3 febbraio al Pal’Art Hotel di Acireale (CT), 4 febbraio al Palasport di Reggio Calabria, 12 e 13 febbraio al Pala Bam di Mantova, 16 febbraio all’Arena Spettacoli Padova Fiere di Padova, 20 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze, 21 febbraio al Modigliani Forum di Livorno, 23 febbraio all’Unipol Arena di Bologna,  4 e 6 aprile al Pala Lottomatica di Roma, 7 aprile al Pala Prometeo di Ancona , 11 aprile al Pala Florio di Bari, 12 aprile al Pala Mazzola di Taranto , 16 aprile alla Zoppas Arena di Conegliano – Treviso, 19 e 20 aprile al Mediolanum Forum di Assago – Milano.

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