UGLY, due date in Italia a febbraio 2027
UGLY
Il sestetto londinese arriva in Italia a febbraio 2027 per presentare il nuovo album “The South Facade”
Il sestetto londineseUGLY, che sta ridefinendo l’alt-rock britannico, arriva in Italia a febbraio 2027 con due date per presentare il debut albumThe South Facade, in uscita il 23 ottobre 2026.
Questi gli appuntamenti
Lunedì 8 febbraio 2027– Locomotiv ClubBologna
Martedì 9 febbraio 2027 – Circolo MagnoliaSegrate (Milano)
Biglietti disponibili dalle ore 11 di venerdì 16 ottobre
Dalle atmosfere solenni della tradizione corale inglese alle esplorazioni del post‑rock, passando per prog, jazz e pop d’autore, gliUglycostruiscono un sound riconoscibile, dove sperimentazione e coralità si incontrano. Il sestetto londinese annuncia il ritorno in Italia per presentare The South Facade, debut album in uscita il 23 ottobre 2026, anticipato dai singoli “Marina” e “Gallowine”.
Nati a Cambridge nel 2016, gliUglysi sono evoluti da quartetto indie a una delle realtà più originali della nuova scena alt‑rock britannica. A distinguerli sono le chitarre intrecciate, le percussioni incalzanti e le armonie vocali: ingredienti chedannovita a composizioni capaci di alternare intensità viscerale e arrangiamenti sofisticati.
Dopo anni di concerti, il 2024 ha segnato la svolta con Twice Around The Sun, EP d’esordio accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico. Il progetto ha conquistato anche Anthony Fantano di The Needle Drop, che lo ha valutato 8/10. La partecipazione a festival come Green Man, End of the Road e Pitchfork Paris e il sold‑out al londinese Village Underground nel 2025 hanno ulteriormente consolidato la loro reputazione. DIY ha definito la loro musica “Immersive, deeply evocative, and movingly communal”, mentre The Times ha sottolineato la capacità del gruppo di intrecciare generi diversi con straordinaria coesione musicale.
Scritto nell’arco di quasi tre anni, The South Facade nasce da un processo creativo collettivo, in cui ogni brano prende forma attraverso il confronto tra i sei musicisti. Le prime sessioni si sono svolte in un fienile riconvertito con vista sulla cattedrale di Ely, per poi proseguire tra sale prove, studi e palchi. Le canzoni sono state continuamente smontate e ricostruite, in una ricerca che mette al centro la sperimentazione e il rifiuto delle soluzioni più prevedibili.
«Come si può costruire canzoni complete insieme, partendo da zero, senza preparazione individuale?» si chiedono gliUgly, sintetizzando l’approccio che ha guidato la realizzazione del disco.
Tra le influenze figurano Television, XTC, Fleetwood Mac, Steely Dan, Prefab Sprout e Gentle Giant. Registrato in Galles e completato a Londra con il produttore Balázs Altsach, The South Facade alterna chitarre nervose, ritmi incalzanti e intricate armonie corali, mantenendo intatta la spontaneità del processo creativo.
L’universo degliUglysi estende oltre la musica, coinvolgendomodae arti visive: le collaborazioni con HediSlimane, le campagne per Celine Paris e Fred Perry e una copertina di 22 pagine sul magazine giapponese Nero testimoniano la loro ricerca estetica.
È però dal vivo che la band esprime pienamente la propria identità: le voci di Jasmine Miller‑Sauchella, Theo Guttenplan, Harrison Jones,SamuelGoater, Harry Shapiro e Tom Lane si intrecciano in armonie corali che esplodono in potenti momenti alt‑rock. Steve Lamacq ha descritto questo contrasto come “Il paradiso corale che scende nell’impurità dell’alt-rock”.
Dopo aver calcato i palchi dei principali festival europei e aver annunciato un tour autunnale nel Regno Unito, gliUglyarrivano in Italia per presentare dal vivo The South Facade, il disco che racchiude quasi tre anni di scrittura condivisa e ricerca sonora.
Ascolta “Marina”:https://ugly.lnk.to/marina
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