GNU QUARTET LIVE WITH FRIENDS: nuovi amici
GNU QUARTETLIVE WITH FRIENDS
Si aggiungono due nuovi amici al live celebrativo
Il28settembreilTeatro Carlo Felice di Genovaospiterà“20 anni di GnuQuartet – Live with Friends”, un concerto-evento unico e irripetibile con cui gliGNUQUARTETcelebrano vent’anni di attività artistica con tanti amici tra cui se ne aggiungono due nuovi. Una serata speciale, costruita come un racconto musicale corale, per attraversare due decenni di concerti, dischi, arrangiamenti, sperimentazioni e collaborazioni che hanno reso il quartetto una dellerealtà più originali e trasversali della scena musicale italiana.
Sul palcoFrancesca Rapettial flauto traverso,Roberto Izzoal violino,Raffaele Rebaudengoalla viola eStefano Cabreraal violoncello: quattro musicisti capaci di trasformare la grammatica della musica da camera in un linguaggio libero, contemporaneo e riconoscibile, in equilibrio tra eleganza classica, energia rock, scrittura d’autore e ricerca sonora.
Con loro sul palco tanti ospiti, amici e artisti che negli anni hanno incrociato il percorso di GnuQuartet, condividendo progetti, tournée, dischi e momenti speciali che hanno contribuito a definire l’identità aperta e trasversale del quartetto. Ai nomi precedentemente annunciati —Francesco De Gregori,Samuele Bersani,Niccolò Fabi,Ermal Meta,Giuliano Sangiorgi,AmaraeSimone Cristicchi,Vittorio Cosma,Mauro Ermanno Giovanardi,L’Aura— si uniscono a sorpresa due nuovi ospiti:SAMUELeBOOSTA(Subsonica).
Un’ulteriore presenza che conferma il carattere aperto, trasversale e irripetibile di una serata pensata come una grande festa della musica condivisa. ConSamueleBoostainfatti, l’immaginario degli GnuQuartet si apre alla tensione elettrica ed elettronica, in un incontro che racconta un’altra traiettoria fondamentale del quartetto: quellacapace di portare gli strumenti ad arco e il flauto fuori dai confini consueti, dentro territori sonori contemporanei, visionari e in continua trasformazione. Il rapporto conSamueleBoostaaffonda le radici nella storia stessa degli GnuQuartet e nasce intorno al 2008, quando il quartetto entra a far parte delmanagementdi Casasonica.
Da lì prende forma un percorso fatto di incontri e progetti speciali: dal primo evento conBoostaalla cura elettronica,“La musica che cura”, delicato omaggio a Mina al Teatro Lingotto con ospiti daJovanottiad Antonella Ruggiero, fino a X Factor e ad altri appuntamenti condivisi nel corso degli ultimi diciotto anni. Una relazione artistica che arriva fino alla collaborazione conSamuelper“La musica nel cuore”, altro concerto unico realizzato nel 2025 al Duomo di Milano.
A completare il cast anche tre artisti della scena genovese: la cantautriceGiua, il cantautoreFederico Siriannie il producerFiloQ. La loro presenza nasce da una scelta precisa degli GnuQuartet: dare spazio e visibilità al talento della propria terra, restituendo idealmente quella possibilità che, all’inizio del loro percorso, è stata data anche a loro. Un gesto di appartenenza e riconoscenza, ma anche un modo per raccontare come la storia del quartetto sia cresciuta dentro una rete di relazioni artistiche profonde, radicate nel territorio e capaci di aprirsi al mondo. ConGiuail rapporto dura praticamente dall’inizio della sua carriera, a partire dall’incontro avvenuto in occasione della sua vittoria a Musicultura, e si è sviluppato nel tempo fino alla collaborazione nel coro della Maddalena, importante esperienza di coro sociale legata alla città di Genova. ConFederico Sirianni, gli GnuQuartet hanno realizzato un intero disco,“Nella prossima vita”. ConFiloQ, produttore di elettronica, hanno invece condiviso il progetto di omaggio ai Muse, la cui prima copia è arrivata anche nelle mani di Matt Bellamy.
Lo stesso filo attraversa anche le presenze già annunciate, che compongono una parte essenziale della storia artistica degli GnuQuartet.Francesco De Gregoriha coinvolto gli GnuQuartet nel progetto “De Gregori & Orchestra – Greatest Hits Live”, affidando al quartetto un ruolo centrale nella rilettura orchestrale dei brani più amati del suo repertorio insieme alla sua storica band e all’Orchestra GAGA. La collaborazione è proseguita anche in studio: presso i Real World Studios di Peter Gabriel, dove gli GnuQuartet e De Gregori hanno registrato una versione diAnema e Core.
ConSamuele Bersani, gli GnuQuartet hanno condiviso una collaborazione live nel progettoPlurale Unicoe successivamentenel disco“La fortuna che abbiamo”, album dal vivo del cantautore, nel quale il quartetto compare in numerose riletture delle sue canzoni suonate insieme alla sua band.
ConSimone Cristicchiil legame è storico e profondamente teatrale: un incontro tra canzone d’autore, parola scenica e intensità cameristica, rinnovato negli anni in diversi concerti e progetti dal vivo. Accanto a lui,Amara, compagna di viaggio artistico di Cristicchi, porterà sul palco la sua sensibilità vocale.
Giuliano Sangiorgiincrocia la storia degli GnuQuartet attraverso il percorso deiNegramaro, con cui il quartetto ha condiviso alcuni momenti live di grande impatto, portando il proprio suono anche nella dimensione degli stadi.
Niccolò Fabiè tra gli artisti che hanno incontrato la sensibilità cameristica degli GnuQuartet in una collaborazione capace di mettere in dialogo scrittura d’autore, essenzialità e ricerca sonora. Con
Ermal Meta, il quartetto ha condiviso una stagione live importante, restituendo il repertorio del cantautore in una veste acustica eintimadi grande intensità.
La presenza diVittorio Cosmarichiama invece la naturale vocazione degli GnuQuartet per i progetti speciali e le contaminazioni: insieme hanno preso parte anche a un omaggio ai Beatles con l’orchestra di Ennio Morricone nell’ambito del Concerto del Primo Maggio e hanno condiviso esperienze legate alle grandi cerimonie olimpiche, portando il loro linguaggio musicale in contesti internazionali di forte valore simbolico e spettacolare.
ConMauro Ermanno Giovanardi, voce dei La Crus, il dialogo passa attraverso la canzone d’autore più intensa e teatrale, in un intreccio tra parola, interpretazione e tessitura strumentale.
L’Aura, infine, è legata al percorso del quartetto fin dagli anni Duemila, tra collaborazioni discografiche, riletture e progetti live che hanno messo in luce la dimensione più intima e visionaria del suo repertorio.
Gli GnuQuartet proporranno anche alcuni deibrani più rappresentativi dei loro primi vent’anni di attivitàe presenterannomomenti inediti, pensati come apertura verso i progetti futuri. Il risultato sarà unafesta musicale irripetibile, costruita attorno all’idea di incontro tra generi, generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche diverse. Un’occasione speciale per celebrare un quartetto che ha saputo trasformare la musica d’insieme in un laboratorio permanente di libertà, eleganza e immaginazione.
“Vent’anni di musica significano soprattutto vent’anni di incontri. Festeggiare questo traguardo insieme ad artisti e amici straordinari rende questa serata ancora più speciale.” – GnuQuartet.
Biglietti su TiketOne al linkhttps://www.ticketone.it/event/gnu-quartet-teatro-carlo-felice-21778500/.
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