MANU CHAO: la resistenza ritmica di un’icona senza tempo Recensione concerto live Milano
MANU CHAO
Recensione concerto live
Rugby Sound Festival
21 luglio 2026
Castello di Legnano
Legnano Milano
Recensione di Rebecca Racina gentilmente concessa dawww.newsic.it
C’è un’idea di libertà musicale che resiste al tempo e alle mode, e che ieri sera conMANU CHAOha trovatolasua ennesima conferma all’Isola del Castello di Legnano.
La venue, andata completamente esaurita in ogni ordine di posto (oltre 6000 persone), ha fatto da cornice alla tappa di chiusura della stagione 2026 delRUGBY SOUND FESTIVAL, location suggestiva e ben organizzata, accogliendo un pubblico eterogeneo e caldissimo per il ritorno diManu Chao.
L’ex leader dei Mano Negra, da decenni riferimento capace di attraversare generazioni, ha trasformato il concerto in una celebrazione collettiva alimentata dalla sua inconfondibile patchanka. Il repertorio ha ripercorso l’intera traiettoria artistica del musicista franco-spagnolo, alternando classici come Mala Vida e Clandestino ai brani del più recente Viva Tu. Non sono mancati Me Gustas Tú e La Vida Tómbola, accompagnata dall’immancabile coro contro la FIFA e dall’omaggio al Pibe de Oro Diego Armando Maradona.
A dare un’ulteriore scarica di adrenalina ed enfasi allo show è stata l’incursione sul palco del giovane rapper della zona May One. L’intesa conManu Chaosi è rivelata immediata: un incontro generazionale che ha dato vita a un flow perfetto, capace di innestarsi con naturalezza sulle trame ritmiche dello spettacolo.
Sotto il punto di vista musicale la performance è stata una precisa scelta di arrangiamento: una struttura incentrata sulla ripetizione ossessiva dei moduli ritmici.

Manu Chaoha dilatato i singoli brani, portandoli spesso a durare all’infinito creando un continuum sonoro che ha trasformato la scaletta in un lungo, ininterrotto flusso di energia.
Se per i cultori della filologia musicale questo approccio può risultare a tratti ridondante, sul piano del coinvolgimento l’effetto è stato indiscutibile: sotto il palco il pubblico non ha smesso un solo istante di ballare e cantare.
Non sono mancati, come da tradizione, i costanti riferimenti politici, sociali e pacifisti, lanciati tra un coro e l’altro come veri e propri slogan collettivi.
Manu Chaosi riconferma così un performer capace di unire l’impegno all’intrattenimento puro, regalando a Legnano una serata di energia viscerale e grande partecipazione.
IL TOUR
25 Luglio TARVISIO @ No Borders Music Festival
30 Luglio RICCIA @Borgo Mazzocca
www.manuchao.net
www.facebook.com/manuchao






