VENEZIA SOUNDS 2026: i primi ospiti del concerto benefico a sostegno della ricerca
VENEZIA SOUNDS2026
A ottobre conMorcheeba,Motta,Emma Noldee TheZen Circuslive per una manifestazione benefica a sostegno della ricerca oncologica e neuroscientifica
Musica e solidarietà tornano a incontrarsi nella suggestiva cornice della laguna veneziana. Sabato24 ottobre 2026andrà in scena una nuova edizione diVENEZIA SOUNDS, il concerto benefico che negli ultimi anni è diventato uno degli appuntamenti più significativi del panorama musicale italiano, capace di coniugare spettacolo e impegno sociale.
L’evento si svolgerà ancora una volta nelleTese delle Nappe dell’Arsenale di Venezia, grazie alla collaborazione con il Comune di Venezia e Vela Spa. L’intero ricavato della serata sarà destinato a finanziare progetti di ricerca promossi dallaFondazione Humanitas per la Ricercae dalVIMM – Veneto Institute of Molecular Medicine.
Nata nel 2019 da un’iniziativa dellaFondazione Giancarlo Ligabuee dell’associazioneMedicine Rocks, creata in ricordo diTomaso Cavanna,manager culturale scomparso prematuramente,Venezia Soundsè cresciuta anno dopo anno fino a diventare un appuntamento di riferimento per chi crede nel potere della musica come strumento di sensibilizzazione e sostegno alla ricerca scientifica.
Oltre 316 mila euro raccolti per la ricerca
I numeri raccontano il successo dell’iniziativa. Nelle diverse edizioni sono stati raccolti complessivamente316.900 euro, di cui ben158.000 eurodurante l’edizione 2025, andata completamente sold out e sostenuta, oltre che dal Gruppo Ligabue come main sponsor storico, da numerosi partner che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
L’obiettivo dell’edizione 2026 è superare questo importante traguardo finanziando due progetti di ricerca di grande valore: gli studi sull’immunoterapia oncologica coordinati dal professorAntonio Sicadell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e le ricerche sulle malattie neurodegenerative guidate dalla dottoressaCecilia Laterzadel VIMM.
Una line-up internazionale tra trip hop, cantautorato e rock italiano
La direzione artistica è affidata ancora una volta aSamuelRomano, voce deiSubsonica, che continua a caratterizzareVenezia Soundscon collaborazioni inedite tra artisti e performance pensate appositamente per l’evento.
I primi nomi annunciati confermano la vocazione internazionale della manifestazione.
Ad aprire la line-up sono iMorcheeba, storica formazione britannica tra le protagoniste della scena trip hop internazionale. Con oltre dieci milioni di dischi venduti, la band guidata da Skye Edwards porterà a Venezia il proprio raffinato mix di elettronica,pop, rock, funk e downtempo.
Accanto a loro ci saràMotta, tra i cantautori più apprezzati della scena italiana contemporanea. Dopo aver conquistato due Targhe Tenco, nel 2026 è tornato in tour celebrando il decennale del suo album d’esordioLa fine dei vent’anni, disco che ne ha consacrato il talento.
Spazio anche aEmma Nolde, una delle artiste più interessanti della nuova canzone italiana, reduce dall’assegnazione della Targa Tenco per il branoQuello che deve essere sarà, e aiTheZen Circus, protagonisti assoluti del rock indipendente italiano grazie a una carriera costruita con album diventati ormai dei punti di riferimento comeAndate tutti affanculo,La terza guerra mondialeeIl fuoco in una stanza.
Attese nuove sorprese dopo l’estate
Come da tradizione, la line-up non è ancora completa. Gli organizzatori hanno infatti annunciato che dopo l’estate verranno svelati altri ospiti speciali, mantenendo viva quella formula che negli anni ha regalato apparizioni a sorpresa molto attese dal pubblico. Nell’edizione 2025, ad esempio, fuJovanottia essere annunciato soltanto nelle settimane precedenti all’evento.
Anche per il 2026 è atteso almeno un grande nome della musica pop italiana che andrà ad arricchire una serata destinata a offrire oltre sei ore di musica dal vivo.
Biglietti già disponibili
Sono già aperte le prevendite con una speciale disponibilità di bigliettiEarly Bird, acquistabili attraverso Vivaticket.Venezia Soundssi conferma così un appuntamento non solo per gli appassionati di musica dal vivo, ma anche per chi desidera contribuire concretamente al sostegno della ricerca scientifica, dimostrando come la musica possa diventare uno straordinario motore di solidarietà.







