UMBRIA JAZZ 2026: a Perugia il jazz fa la storia e non si ferma mai
UMBRIA JAZZ
Tutto pronto per la 53esima edizione che si svolgerà a Perugia dal 3 al 12 luglio 2026
Gli ospiti
UMBRIA JAZZnon è certo una creatura neonata, La sua nascita risale all’estate del ’73 da un’idea e un’intuizione diCarlo Pagnotta(ancora oggi Direttore Artistico) “Il nome diceva tutto in due parole: l’Umbria e il jazz.” spiegaStefano Mazzoni,presidente della FondazioneUmbria Jazz. “Umbria Jazz– prosegue Mazzoni a cui fa eco la sindaca di PerugiaVittoria Ferdinandi–è diventato un fenomeno culturale che fonde musica dal vivo, paesaggi e vita cittadina. Negli anni la rassegna è passata da intuizione a un brand globale. Il festival–diceMazzoni –ha costruito un’identità unica, capace di crescere senza perdere il legame con il territorio. E così l’Umbria e il jazz sono ormai “un binomio inscindibile”. La manifestazione– aggiunge Mazzoni –valorizza la musica dal vivo ma l’intreccia con la bellezza paesaggistica e culturale dell’Umbria, con la convivialità del cibo locale con l’energia di una folla divertita e divertente. È qui che il festival dimostra la sua forza: non soltanto eventi, ma incontri, scoperta, un tessuto sociale che si rinnova ogni anno.”
Umbria Jazznon è dunque solo spettacolo: è anche un volano economico e porta un indotto stimato in “30 milioni di euro” nei giorni della rassegna, “ogni euro investito ne rende quattro” dice la sindaca di Perugia. La fondazione organizzatrice è cresciuta fino a diventare una realtà gestionale importante, con un bilancio da media industria che offre lavoro e i ricavi della vendita dei biglietteria dimostrano come il pubblico sia il principale sponsor del festival.
Con queste premesse tutto è pronto per l’edizione2026 diUMBRIA JAZZ, la 53esima della sua storia, che si svolgerà aPerugia dal 3 al 12 lugliocon un ricco programma in cui la musica sarà protagonista in diversi luoghi del centro città che per l’occasione si trasforma in un grande villaggio globale della musica: artisti provenienti da tutto il mondo, concerti dalle prime ore del giorno fino a notte inoltrata di fronte a migliaia di spettatori.
I numeri parlano da soli:275 eventi complessivi, oltre la metà dei quali gratuiti,più di 80 band,oltre 500 musicistie15 palcoscenicidistribuiti sul territorio.
Accanto ai concerti, tornano anche le prestigioseClinics del Berklee College of Music di Boston, che per 13 giorni porteranno oltre 200 partecipanti e 13 docenti del celebre college statunitense.
Il 2026 segna un anniversario speciale: il centenario della nascita diMiles DaviseJohn Coltrane, due figure che hanno rivoluzionato il linguaggio del jazz. Il festival li celebra con eventi speciali, progetti originali e omaggi firmati da alcuni dei più importanti musicisti contemporanei.
Anche il manifesto ufficiale è un tributo a un altro centenario:Dario Foche firma“La Danza degli Zanni”, un’opera che diventa simbolo visivo di questa edizione e omaggio al grande premio Nobel.
La programmazione 2026 conferma la vocazione internazionale del festival, con una lista di protagonisti che attraversa generi e linguaggi musicali. Tra gli ospiti più attesi figurano:
Sting, Zucchero, Jon Batiste, Elvis Costello, Laurie Anderson, Snarky Puppy, Metropole Orkest, Gilberto Gil, Charles Lloyd, Cécile McLorin Salvant, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Fred Hersch, Gonzalo Rubalcaba, Kenny Barron, Jason Moran, Bill Frisell, Mark Turner, Kurt Rosenwinkel, Immanuel Wilkins.
Una line-up che intreccia icone della musica globale, innovatori della scena contemporanea e giovani voci destinate a segnare il futuro del jazz.Carlo Pagnottalo sa da tempo ormai e si aspetta, come da abitudine, delle critiche da parte dei puristi sulle presenze più “borderline”ocontaminate, ma la cosa non lo preoccupa minimamente convinto che i confini del jazz vadano spinti oltre (anche in una visione di proposta al pubblico).
Per l’edizione numero 53 è prevista anche un’anteprima, targata CNA, che si terrà il 2 luglio in Piazza 4 novembre e che vedrà protagonistaSerena Brancale.

Con un’offerta artistica così ampia e diversificata, l’edizione 2026 si conferma come uno degli appuntamenti più importanti del panorama musicale internazionale. Un festival che non solo celebra la storia del jazz, ma continua a reinventarsi, aprendo spazi di incontro, formazione e sperimentazione, con un occhio attento ad un preciso stile (che il marchio di fabbrica) e un altro che guarda il “villaggio globale” della musica.
La formula, affinata nel corso di decenni di successi, resta quella che ha reso il festival unico: musica a tutte le ore nel cuore del centro storico, con quattordici palchi tra teatri, piazze e spazi all’aperto.
L’Arena Santa Giulianaè il main stage e ospita le grandi serate all’aperto del festival.Il Teatro Morlacchiè lo spazio più raccolto dedicato al jazz, il luogo prediletto dai puristi.La Sala PodianidellaGalleria Nazionaledell’Umbriaaccoglie proposte più intime e cameristiche.Piazza IV Novembree iGiardini Carduccisono invece il cuore dei concerti gratuiti, nel segno della tradizione itinerante e popolare delle origini. Infine, laTerrazza delMercato Coperto, con la sua spettacolare vista sulla Perugia storica, è dedicata allo swing tricolore, il jazz tradizionale declinato all’italiana fin dai tempi della radio, con freschezza, ironia e spirito di festa.
Le serate degli headliner si svolgeranno all’arena Santa Giuliana e vedranno sul palco
3 luglioSTING
4 luglioPERIGEO(The last concerti) eBEAT(progetto degli ex King Crimson che rileggono il repertorio anni ’80 della band di Robert Fripp)
5 luglioJON BATISTE
6 luglioCHARLES LLOYD QUARTETeTERENCE BLANCHARD & RAVI COLTRANE(in un tributo per i centenari della nascita di Miles Davis e John Coltrane)
7 luglioLAURIE ANDERSONeCHRISTONE “KINGFISH” INGRAM
8 luglioSNARKY PUPPY & METROPOLE ORKEST
9 luglioSTEFANO BOLLANI ALL STARSin “Tutta Vita Live” (Preceduto dalla proiezione del film “Tutta Vita”)
10 luglio una “Brazilian night” conGILSONSeGILBERTO GIL
11 luglioZUCCHERO
12 luglioELVIS COSTELLOconCharlie Sextone l’apertura diJUDITOWEN
Riportare qui tutti gli altri numerosi appuntamenti (a pagamento e gratuiti) nelle differenti location è opera impossibile, quindi per ulteriori informazioni e calendari dettagliati e per i biglietti consultare il sitowww.umbriajazz.com







