PIANO CITY MILANO 2026: Il piano in tutti i modi e in tutti i luoghi
PIANO CITY MILANO 2026
dal 15 al 17 maggio a Milano il pianoforte esce dalle sale da concerto e va tra la gente
Si svolgerà dal 15 al 17 maggio 2026 la 16esima edizione di PIANO CITY MILANO, la rassegna durante la quale Milano è invasa da concerti per solo pianoforte.
Per l’ennesima volta PIANO CITY MILANO si conferma non come un semplice festival, ma come una realtà culturale affermata e conosciuta ben oltre i confini lombardi, capace di ridefinire il rapporto tra arte e spazio urbano.
Il progetto risiede in una visione chiara, sottolineata dal Sindaco Beppe Sala durante la presentazione della rassegna meneghina: “la musica deve andare verso i cittadini, e non viceversa. Non si tratta di un evento elitario, ma di un esercizio di ampia inclusione sociale che trasforma la città in un palcoscenico diffuso. L’obiettivo è offrire svago e cultura non solo attraverso l’ascolto, ma mediante reading e incontri che animano spazi spesso dimenticati o insoliti”.
La programmazione, curata con un lavoro annuale che tesse nuove relazioni ogni anno (come ricorda Ricciarda Belgiojoso, che cura la direzione artistica di Piano City Milano), garantisce che ogni concerto sia un evento unico, dotato di un proprio senso e di una forza specifica. Il cartellone abbraccia istanze culturali/territoriali e artistico/stilistiche variegate, differenti tra loro pensate per un ampio pubblico curioso, attratto anche dall’insolito. Si passa dalla musica classica alla contemporanea facendo tappa con il jazz
Uno degli aspetti più interessanti di Piano City è la capacità di far scoprire Milano attraverso i suoi spazi urbani meno consueti. Il festival illumina ANCHE angoli della città che raramente ospitano eventi culturali di tale levatura. Si passa dalla maestosità del Mainstage al Parco GAM (Galleria d’Arte Moderna), dove due palchi fanno da cornice a una villa neoclassica immersa in un parco all’inglese, fino alle realtà più complesse e toccanti come il carcere di San Vittore e altre strutture detentive. Qui, la musica diventa strumento di riumanizzazione e svago.
La vocazione sociale si estende alle periferie e ai luoghi di aggregazione: dalla Casa delle Donne, alle biblioteche di quartiere, fino alla periferia di Gratosoglio. Un focus particolare è dedicato alla Stazione di Porta Genova, prossima alla chiusura, celebrata prima del suo cambio di destinazione d’uso, e alle iniziative della Fondazione di Comunità Milano, che ha curato un “festival nel festival” con 20 concerti all’insegna della coesione sociale. Ma arriva anche a un grande Outlet, luoggo destinato alla frenesia dello shopping lontano da Milano
L’accessibilità è un pilastro fondamentale: la maggior parte dei concerti, inclusi quelli nelle location principali, è a ingresso gratuito. Per gli spazi più piccoli o per esperienze più intime, come gli house concert in case private dove vengono ospitate delle esibizioni (sempre su prenotazione) o le lezioni di piano (Piano Lesson), è necessario consultare il sito per riservare il proprio posto.
Per il suo avvio ufficiale Piano City Milano 2026 Venerdì 15 maggio alle 21.00, la GAM – Galleria D’Arte Moderna accoglie sul Main Stage uno degli artisti più iconici della scena contemporanea: Sofiane Pamart, il pianista francese contaminato con il rap che si è autodefinito il “Red del pianoforte”.
Ma il programma include anche iniziative dedicate alle generazioni più giovani, che si affacciano alla vita, così con un’anteprima mattutina fissata per venerdì 15 maggio si terranno 8 concerti negli asili nido per un’educazione all’ascolto fin dalla prima infanzia, sotto il segno della “musica senza confini”.
Come ogni grande storia che si rispetti, anche Piano City riserva un finale mozzafiato. L’ultima giornata, domenica 17 maggio si apre con un appuntamento particolare che sta diventando una consuetudine in parecchi festival/rassegne: il concerto all’alba (ore 6,30) che per l’occasione si terrà al Velodromo Vigorelli (già storica sede di live importanti, nel bene e nel male). Mentre la città si risveglia, la musica accompagna il sorgere del sole, sigillando un’edizione che ha dimostrato, ancora una volta, come la cultura possa essere il collante più forte per una comunità.
Il programma degli eventi è disponibile sul sito ufficiale www.pianocitymilano.it dov’è possibile fare ricerche con differenti filtri.
Questa è un’ampia sintesi del programma raggruppata per location
Venerdì 15 maggio un percorso di avvicinamento al festival prevede i già citati concerti nelle Scuole dell’Infanzia di Milano, in collaborazione con l’Associazione Diamo il La, con i pianisti Fabio Arisi, Mell Morcone, Francesca Signorini ed Elena Zuccotto. Alle ore 12.00, all’Aeroporto di Milano Linate in collaborazione con SEA, Claudio Maviglia presenta una selezione di colonne sonore.
Venerdì alle 19.00 presso Fondazione Prada, in occasione della mostra Dash di Cao Fei, il Piano Reading di Marco Rossari e Pietro Aloi Animalia, dalle metamorfosi fantastiche di Cortazar.
Anche quest’anno Volvo Car Italia con Volvo Studio Milano è partner di un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi del pianoforte, con una programmazione che unisce repertorio classico e nuove sensibilità contemporanee. Sabato 16 alle 15.00 Edoardo Riganti Fulginei,terzo classificato Premio Venezia 2025, interpreta Mendelssohn, Schumann e Balakirev. La giornata prosegue alle 19.00 con la Piano Lesson di PierC, tra i protagonisti di X Factor, in conversazione con Samuele Valori (Billboard Italia). Domenica 17 la programmazione vede i laboratori per bambini con la Toy Piano Orchestra di Piano City Milano e la musica di Terry Riley alle 10.00, alle 11.00 e alle 12.00 e, alle 16.00, la Piano Lesson di Sergio Cammariere con suoi brani, in dialogo con Hamilton Santià (Rolling Stone). Per iscriversi ai laboratori scrivere a pianocity@lanuovamusica.com.
Nell’ottica della rigenerazione urbana e di quartiere, sabato 16 maggio Area Mameli omaggerà il quartiere Niguarda con una giornata speciale fatta di musica per pianoforte e non solo. Nella piazza pedonale di Viale Suzzani 96-98, davanti all’ingresso del cantiere dell’ex Caserma Mameli, prenderà vita una vera e propria festa per tutta la città: ad arricchire lo spazio e intrattenere il pubblico, tre concerti per pianoforte di Arturo Stàlteri, Edoardo Vilella e i Genesis di Marco Bottazzi, il vintage market gestito da Remira Market e il servizio di ristoro organizzato da Ape Milano e Ape Cesare.
La giornata si inserisce in un progetto più ampio, che prevede la nascita di una “nuova area” di Milano, l’Area Mameli, un tempo occupata dall’omonima ex caserma, e che sarà finalmente uno spazio aperto al quartiere e alla città. Durante la giornata sarà possibile visitare parte del cantiere e approfondire il processo di riqualificazione, con le operazioni di bonifica attualmente in corso.
Il progetto nasce dall’impegno congiunto di Ardian e Near, insieme a Prelios SGR quale gestore esterno di AREEF 3 Mameli SICAF. Si tratta di un intervento di oltre 100mila metri quadrati che punta a unire sostenibilità ambientale, innovazione sociale e qualità urbana, creando una nuova area capace di far dialogare e connettere i quartieri di Niguarda con Bicocca e il Parco Nord.
Tra le location si conferma Armani/Silos che ospiterà un concerto speciale per questa nuova edizione del festival: domenica 17 alle 11.00 Angelo Trabace presenta Orfeo, una performance immersiva per pianoforte, live electronics e immagini di Virgilio Villoresi. Nato dalla collaborazione tra il compositore e il regista, il progetto mette in dialogo musica e scrittura visiva in un’esperienza che unisce tradizione classica e ricerca elettro-acustica, dando vita a un universo sonoro e immaginifico di forte intensità evocativa.
Nel cuore del quartiere Bicocca, in BiM – il progetto di rigenerazione urbana che sta trasformando un iconico edificio in una work destination all’avanguardia, che unisce business, cultura e socialità – il pianista Ji Liu propone sabato 16 alle 17.30 Low: From Bowie to Glass, un programma che esplora il dialogo artistico tra David Bowie e Philip Glass. Al centro della performance la trascrizione per pianoforte solo della Low Symphony di Glass, ispirata all’album Low di Bowie e Brian Eno, affiancata da nuovi arrangiamenti di brani iconici come Starman, Space Oddity e Sound and Vision, in un percorso che ricompone l’universo sonoro e creativo tra rock e minimalismo contemporaneo.
Il progetto di rigenerazione urbana e sviluppo di quartiere Milano Certosa District ospita tre concerti: sabato 16 alle 12.00 all’Ex Koelliker si tiene Il Piano di Agatha Christie, Piano Reading dedicato ad Agatha Christie, cent’anni dopo la sua misteriosa scomparsa durata 11 giorni, con il racconto del musicologo Giacomo Sangiorgi e al pianoforte Pietro Beltrani. Alle 17.00 alla Forgiatura l’omaggio a Joe Hisaishi di Domenico Balducci, mentre alle 18.00 segue l’esibizione di Francesco Lettieri con composizioni originali.
Domenica 17 alle 16.00 alla Piscina Cozzi, per Milanosport, Alberto Bof unisce pianoforte ed elettronica con un linguaggio synthwave e brani come The Distance Between Us, Giulia e Mirrors, insieme a composizioni inedite e reinterpretazioni contemporanee, in un set che alterna energia dance e momenti di sospensione.
Per l’intera giornata di sabato 16, la Rotonda della Besana ospita uno dei progetti speciali del festival: l’esecuzione integrale dei Poemi Sinfonici e delle Sinfonie di Franz Liszt nelle versioni pianistiche a quattro mani e due pianoforti, in collaborazione con NTT Data. Dalle 11.30 alle 18.30 pianisti come Roberto Franca, Marino Nahon, Carlotta Lusa e altri ancora danno vita alla modernità visionaria di Liszt che culmina con Sinfonia Faust e Sinfonia Dante, con la partecipazione straordinaria del Coro I Giovani dell’Orchestra Sinfonica di Milano.
NTT DATA è un’azienda leader nei servizi di business e tecnologia, impegnata ad accompagnare imprese e istituzioni verso un futuro digitale sostenibile e responsabile. Presente in oltre 50 Paesi, mette a disposizione competenze avanzate in intelligenza artificiale, cloud e infrastrutture digitali. Parte del gruppo NTT, che investe costantemente in ricerca e innovazione, è presente in Italia con oltre 6.000 professionisti. Per il secondo anno consecutivo, NTT DATA sostiene Piano City Milano, confermando il proprio impegno a favore della cultura e della comunità.
Impegnata dal 2018 nel sostegno di Piano City Milano, Hermès Italie conferma anche quest’anno il proprio supporto ai giovani talenti emergenti. Al Teatro Franco Parenti – Bagni Misteriosi, sabato 16 alle ore 18:30 Alessandro Sgobbio presenta Piano Music 3, un progetto che intreccia pianoforte ed elettronica; domenica 17 alle ore 18:30 il palco è invece dedicato alla performance di musiche originali ed elettronica di Ze in the Clouds.
Piano City Milano si conferma capace di estendere l’esperienza musicale oltre i confini urbani: dal cuore di Milano fino a Serravalle Designer Outlet, la musica continua a fluire senza interruzioni. Sabato 16, il progetto Concerto in due Atti di Gabriele Rossi si sviluppa in due atti collegati tra loro: alle 14.00 al Parco Ravizza con Atto I, e alle 17.30 presso Serravalle Designer Outlet con Atto II, in un percorso che evolve dalla dimensione narrativa e classica a una più sperimentale e contemporanea. I due appuntamenti sono concepiti come un unico viaggio musicale e saranno collegati da una navetta gratuita dedicata al pubblico al quale sarà riservato anche un aperitivo offerto a Serravalle. Le registrazioni per poter riservare il posto sulla navetta sono già aperte.
Domenica 17, sempre a Serravalle, il programma prosegue con Alice Albicini e il suo omaggio alla swing era dal titolo “One more, once – il jazz nella swing era”.
All’Università IULM, il pianoforte si apre alle sonorità del flamenco. Sabato 16 alle 18.30 Andrés Barrios intreccia canti popolari, flamenco e composizioni originali, offrendo una rilettura personale e attuale del patrimonio musicale iberico.
Il Giardino di Leonardo del Politecnico di Milano ospita sabato 16 alle 11.00la pianista e matematica giapponese Sachiko Nakajima, che reinterpreta il folk nipponico tra jazz e improvvisazione.
Il Teatro alla Scala ospita nel Ridotto dei Palchi, sabato 16 alle 17.00, l’omaggio ad Alfred Brendel con Giuseppe Guarrera e musiche di Bach, Beethoven e Liszt, e domenica 17, sempre alle 17.00, Daniele Martinelli, primo classificato Premio Venezia 2025.
Sabato 16 maggio il festival attraversa la città con un programma che intreccia repertori di vario genere, linguaggi musicali e luoghi, trasformando Milano in una geografia diffusa del pianoforte. Ogni concerto disegna una mappa di ascolti che abbraccia classica, jazz, improvvisazione, canzone d’autore e sperimentazione.
Nel cortile di Corso di Porta Vigentina, 31 il concerto dedicato alle sfumature dell’amore Liebe und Leben di Chiara Schmidt in collaborazione con FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e Fondazione Francesco Somaini Scultore.
All’ExCinema Orchidea, luogo storico che riapre al pubblico dopo 17 anni, il pianista e narratore Luca Schieppati, con la partecipazione dei giovani Valeria Bianchi, Ryutaro Sugiyama, Luyao Zhang e Kevin Zhao, presenta alle 10.30 un omaggio a Carl Maria von Weber nel bicentenario della morte, seguito alle 12.30 dal workshop partecipativo Il Pianoforte è un’orchestra di Claudio Dauelsberg e alle 15.30 dai percorsi pianistici Fiabe e tormenti: il pianoforte racconta in collaborazione con il Conservatorio Donizetti di Bergamo, con introduzione a cura di Alfonso Alberti.
All’ExPaolo Pini alle 14.00 Lorenzo Tosarelli rende omaggio a Guinga, mentre il Museo Don Gnocchi vede Silvia Di Chiara alle 15.30 con un programma di musica contemporanea.
I giovani brillanti Marco Federico, Maria Drufuca e Omar Al Deek si esibiscono nello spazio pubblico “Piazze Sonore” in Via Savaré alle 16.00. Uno spazio dedicato alle bambine e ai bambini, dove la musica diventa uno strumento di inclusione e aggregazione
Alle 18.00 alla Cineteca Milano Arlecchino, in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana, il grande Bruno Canino interpreta Schubert e Brahms.
All’Auditorium Lattuada, dalle 15.00 fino a pomeriggio inoltrato, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado dà vita a una maratona dedicata a Ravel, Haydn, Mozart e al jazz. Al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano gli studenti delle classi di composizione affrontano l’integrale degli Studi per pianoforte di Gyorgy Ligeti accanto a 30 composizioni di giovani compositori.
mare culturale urbano – cascina torrette ospita alle 16.00 il pianista nipponico Ryota Kikuchi e alle 18.00 le musiche originali di Davide Santacolomba. Un inizio speciale per festeggiare un compleanno altrettanto speciale: proprio 10 anni fa inaugurava mare culturale urbano con Piano City Milano e una due giorni intensa di musica per pianoforte.
Ad Agnona Showroom alle 17.00 le musiche originali di Mattia Vlad Morleo. Alle 18.00 e successivamente alle 19.00 alla Piazza della Fontana dell’Ippodromo Snai San Siro il concerto di musica classica del giovane talento Guido Orso Coppin. Alle 16.00, presso la Casa di Riposo per Musicisti – Fondazione Giuseppe Verdi, il concerto di musica classica di Andrea Carcano e Corrado Greco.
A Casa EmergencyDavide “Boosta” Dileo firma un omaggio a Gino Strada.
Il Grand Hotel et de Milan ospita alle 12.00 Yazan Greselin in un percorso che va da Bach ai giorni nostri. All’Indigo Hotel Milan il pianista e compositore Gianluca Mancini propone alle 15.00 musiche originali. Allo Sheraton Milan San Siro il live di D Flat alle 16.00 esplora originali paesaggi sonori, mentre alle 17.00 allo Château Monfort il pianista Dario Latrino porta un programma dal titolo Il sogno, l’amore, il cielo. Il Senato Hotel Milano ospita una doppia serata: alle 18.00 il recital classico di Cinzia Dato e, alle 20.00, Marcelo Cesena con From Hollywood to Cinecittà, un viaggio nelle grandi musiche per il cinema. All’Hilton Milan il pianista e compositore Rocco De Rosa presenta alle 18.30 il suo universo tra jazz, world music e improvvisazione, mentre alle 19.45 da 21 House of Stories Navigli le musiche originali del duo Sonic Twins.
Domenica 17 maggioPiano City Milano prosegue il suo viaggio nella città con una giornata che unisce maratone pianistiche, luoghi simbolici e concerti, dal sorgere del sole fino alla sera, tra repertorio classico, jazz, colonne sonore e contemporanea.
Al Castello Sforzesco la giornata si apre alle 10.30 con Sotto il cielo di Spagna – parte I, ampia maratona dedicata a Manuel de Falla nel centocinquantenario dalla nascita e al pianismo iberico, con i giovani pianisti di Pianofriends, mentre nel pomeriggio, alle 16.00, Federico Bricchetto, con il suo programma dal titolo “Miniatures and form”,suona musiche di Kurtág e Prokofiev.
La Rotonda della Besana ospita i concerti a due pianoforti: da Šostakovič, Gershwin, Brahms e Schumann dei Duo Bonardi-Zullo (alle 10.00) e Duo Tolomelli-Castellani (alle 11.00), al Quartetto PianoPiano (alle 12.00), alla Piano Lesson di Giulia Mir sul concerto per pianoforte e orchestra (alle 14.00).
Nel pomeriggio Sotto il cielo di Spagna – parte II, con Vincenzo Balzani e GiuseppeAndaloro, seguito alle 17.00 dal Puiu Piano Duo e, alle 19.00, il duo Andrea Rebaudengo e Bruna Di Virgilio con un programma tra Steve Reich ed elettronica contemporanea con prime esecuzioni italiane.
Il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano è protagonista di due maratone: alle 10.00 nella Sala Puccini con I verdi talenti del Verdi e alle 17.00 in Piazza Tina Modotti con Per fare un bosco, ci vuole un piano, aspettando il Bosco della Musica.
All’ADI Design Museum si sviluppa un percorso tra contemporaneo e divulgazione: Carlo Boccadoro apre alle 11.00 con Italia Germania 5-3, seguito alle 12.30 dall’omaggio a György Kurtág con i giovani talenti guidati Mariagrazia Bellocchio in collaborazione con Divertimento Ensemble, poi alle 14.30 la Piano Lesson di Enzo BeaccoGalassia pianoforte con Ricciarda Belgiojoso, alle 16.00 il Clavicembalo ben temperato raccontato da Luca Mosca e alle 18.00 il celebre album Music for Airports di Brian Eno rivisto da Enrico Gabrielli.
Al Museo Bagatti Valsecchi alle 12.00 Luca Ciammarughi e Andrea Scalzo eseguono la “Patetica” di Čajkovskij a quattro mani, seguiti alle 13.00 da Mario Panciroli. Alle 14.30 Wataru Mashimo attraversa epoche e stili da Scarlatti a Liszt per un concerto in collaborazione con l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, e alle 16.00 Eliana Grasso suona musiche di Debussy, Schumann e Chopin. Chiudono la giornata l’omaggio a Hans Werner Henze delle 17.30 in collaborazione con il Conservatorio B. Marcello di Venezia e, alle 19.00, il Duo Antonia Miller – Cristina Marton Argerich con À l’Ungherese.
Alla Fondazione Feltrinelli Bachar Mar-Khalifé racconta le origini libanesi della sua musica, con la partecipazione dell’autrice e conduttrice radiofonica RAI Marzia Puleo (si consiglia la prenotazione su pianocitymilano.it).
A Casa Emergency alle 15.00 il jazz senza confini di Nico Morelli, mentre alle 16.30 alla Biblioteca del Grano il pianista e compositore Thomas Umbaca porta al pubblico, con il suo concerto Waiting For Music To Surprise Me Again, un paesaggio sonoro tra pianoforte, elettronica e materia acustica. Alla Casa di Riposo RSA Pindaro Anteo Impresa Sociale il concerto di Ettore Bove con il suo programma La musica è follia.
All’Auditorium Lattuada proseguono i concerti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado: il pomeriggio e la sera si sviluppano i concerti degli allievi come una lunga staffetta pianistica dal Barocco al Novecento, tra Schubert, Beethoven, Ravel, Chopin, Scriabin e Schumann.
A mare culturale urbano – cascina torrette alle 19.00 suonano Giacomo e Marzo Zorzi. A seguire, le musiche originali di Piotr Paduszyński.
Al Grand Hotel et de Milan alle 12.00 Beatrice Nicholas mette in dialogo classica e swing; al The Westin Palace Milan allo stesso orario suona Mattia Niniano. A Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, Milan,Antonio Davì propone alle 15.30 Pianoforte senza confini tra Bach, Chopin e cinema d’autore; all’Excelsior Hotel Gallia alle 16.30 Alessandro Commellato con un concerto dal titolo Broadwood Beethoven. All’Enterprise Hotel alle 18.30 Luca Amitrano suona il suo Omaggio al Cinema, un viaggio tra Morricone, Sakamoto, Nyman e Bacalov.
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