DAVID BYRNE un live coinvolgente perfetto e pieno di stupore Recensione concerto e scaletta live Milano

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Voto: 🙌🙌🙌🙌

Il ritorno a Milano di DAVID BYRNE era molto atteso, e ancora una volta la città ha risposto nel migliore dei modi, con grande calore e partecipazione del pubblico.

Il musicista scozzese ci ha abituato alle sorprese, e ogni suo tour è sempre stato un evento, studiato nei minimi dettagli sfruttando le più recenti innovazioni tecnologiche, creando spettacoli sempre completamente diversi dai precedenti.

David Byrne Live Milano Febbraio 2026 foto Giorgio Zzito

Un palco wireless e senza posizioni

Per questo “Who Is the Sky? Tour” il concetto base è lo stesso del tour precedente: un palco senza fili dove tutti gli strumenti sono collegati wireless, dando modo a Byrne e ai suoi dodici musicisti e coristi di muoversi liberamente sul palco, creando coreografie diverse per ogni brano.

Assenti le postazioni fisse e palco completamente spoglio, ogni tipo di scenografia viene creata dal sorprendente gigantesco videowall a 180 gradi sul fondo del palco, un vero e proprio schermo immersivo le cui immagini creano ambienti dentro cui si muovono i musicisti sul palco, dagli ambienti notturni ai grattacieli delle città, dai prati alla casa di Byrne, all’interno della quale sembrano muoversi i musicisti durante Moisturizing Thing” e My Appartament”.

Il risultato è qualcosa di più di un concerto, creando uno spettacolo a metà tra show multimediale e musical, dove ogni musicista, Byrne compreso, si trasforma in ballerino.

Molta attenzione come sempre quindi all’aspetto scenografico, con i tredici musicisti vestiti completamente di blu. Si parte pochi minuti dopo le 20.00, dopo il consueto avviso rivolto al pubblico che ricorda che è consentito fare foto, filmare e registrare, e ovviamente è consentito anche ballare, consiglio che il pubblico non tarderà a seguire.

Tra Talking Heads e brani da solista

Il repertorio spazia dai brani del nuovo disco ai capolavori dei Talking Heads, e proprio con uno di questi si apre il concerto: una bellissima versione semi acustica di Heaven” con Byrne accompagnato da violino, viola e tastiere, con sullo sfondo una terra gigante vista dalla luna che sorge poco per volta durante il brano.

David Byrne Live Milano Febbraio 2026 foto Giorgio Zzito

Non si fa in tempo a metabolizzare lo stupore che partono le note contagiose e festaiole di Everybody Laughs”, con i musicisti che uno alla volta entrano sul palco, e il pubblico è già conquistato. Per And She Was” il leader imbraccia la chitarra elettrica e il palco si trasforma in una grande festa. Da qui in poi sarà uno stupore continuo, con il grande schermo che crea diverse ambientazioni per ogni brano, dai palazzi di New York per “Strange Overtones” alla foresta per “Nothing But Flowers” che scatena la festa e il samba, dal gigantesco tendone rosso fuoco per “Don’t Be Like That” al cielo stellato con i nomi propri dei tredici musicisti per “Independence Day”, fino alle immagini di casa sua per “Moisturizing Thing” e My Apartment Is My Friend.

Make America Gay Again

Non manca l’attenzione a temi più impegnati, così ad accompagnare il brano “T Shirt” sullo schermo compaiono le scritte più varie delle magliette, tra le quali una gigantesca Make America Gay Again, mentre per “Like Humans Do” il fondale è fatto dalle immagini dei balconi italiani che festeggiano il 25 aprile durante il lockdown, foto che Byrne dice di portare in giro in tutto il mondo per la loro importanza.

Uno show in cui musica e immagini creano un coinvolgimento totale, e quando a metà concerto arriva “This Must Be The Place” il pubblico ormai è tutto in piedi a ballare.

Tra rock funk e molto altro

Una musica che spazia davvero a 360 gradi, dalle sonorità più leggere ai ritmi più rock, con elemento centrale il funk urbano di “Houses In Motion” e “SlipperyPeople”. Ancora funk per “HardTimes” che apre alla tanto attesa “PsychoKiller”, con il pubblico di nuovo in piedi. Il finale è per “LifeDuringWartime”, con le immagini delle manifestazioni americane contro Trump e la polizia di frontiera, e per la splendida “OnceInALifetime”.

Un concerto perfetto, senza la minima sbavatura, studiato nei minimi dettagli, che regala infine due bis, “Everybody’s Coming To My House” e l’ennesimo capolavoro del periodo Talking Heads, “Burning Down The House”. In due ore scarse di concerto, David Byrne ha dato ancora una volta prova di come si possa inventare un concerto completamente diverso, con un’unione perfetta e originale tra musica e immagini, in un dialogo continuo e avvincente.

DAVID BYRNE Recensione concerto e scaletta live Milano

David Byrne Live Milano Febbraio 2026 foto Giorgio Zzito

Heaven
Everybody Laughs
And She Was
Strange Overtones
Houses In Motion
T Shirt
Nothing But Flowers
This Must Be the Place
What Is the Reason for It?
Like Humans Do
Don’t Be Like That
Independence Day
Slippery People
Moisturizing Thing
My Apartment Is My Friend
Hard Times
Psycho Killer
Life During Wartime
Once In a Lifetime

Bis
Everybody’s Coming to My House
Burning Down the House

TAG: David Byrne

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