UMBERTO TOZZI: “Gloria” e il suo repertorio diventano un musical. Intervista

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«Sono felice di annunciare l’inizio di un progetto speciale, costruito attorno ai brani che hanno accompagnato tutta la mia vita. Ho sempre creduto che “Gloria”, così come molte altre mie canzoni, potesse trovare la sua dimensione naturale in un musical, e oggi, proprio mentre mi avvicino all’ultimo concerto, si apre per me una nuova strada: un’esperienza inedita che darà nuova vita alla mia musica». Con queste parole UMBERTO TOZZI presenta il nuovo progetto di cui è direttore artistico: “Gloria — Il musical”.

«È uno dei sogni più importanti della mia vita. Ho sempre sperato, a fine carriera, di realizzare un musical con le mie musiche», aggiunge l’autore delle tante hit che entreranno nell’opera. «Adesso ho incontrato un pazzo che vuole produrlo e così si realizza una pazzia. La gioia che mi procura questo progetto è paragonabile solo a quella di quando ho avuto il Golden Globe

Il “pazzo” a cui Tozzi si riferisce è il regista, produttore e coautore Andrea Maia con la sua GoldenStar AM. La storia del musical — che, come spiega Maia, conterrà molte parti teatrali — racconta di Gloria, una giovane dei giorni nostri che sogna di diventare cantante ma si scontra con la famiglia, intenzionata invece a coinvolgerla nella gestione dell’azienda di famiglia. «C’è il rapporto con la famiglia, c’è un amore contrastato, l’antagonista ma anche l’amicizia», sintetizza Maia.

«Per questo», aggiunge Tozzi, «stiamo cercando una protagonista che sia una Gloria forte, potente, volitiva: un’attrice che sappia non solo cantare ma anche recitare. Dirigerò personalmente i casting e cercherò una Gloria che mi stupisca, come fece Laura Branigan quando portò la canzone del 1979 al successo mondiale.»

Per dare un volto ideale al personaggio, sono aperte le iscrizioni per il casting, con cui verranno scelti la protagonista e il resto del cast, composto da circa 21-23 persone. Le candidature si possono inviare dal 11 dicembre fino al 7 gennaio 2026, accedendo al sito www.gloriailmusical.it e seguendo le istruzioni nella pagina “Audizioni”.

Si cerca una performer tra i 20 e i 35 anni, con ottime capacità vocali e attoriali, predisposizione al movimento scenico e forte presenza sul palco. «Non cerchiamo un volto noto», precisa Tozzi. «Porteremo noi alla fama la nuova Gloria

Il musical ruota intorno al successo planetario di “Gloria” (1979). Tozzi ricorda le origini del brano: «Non ho mai pensato a come fosse Gloria. È il personaggio di una canzone inventato: la scelta era più per il suono. Nella mia cultura musicale, che ha forti influenze inglesi, c’è una ricerca sonora delle parole: un testo deve “suonare”. Questo vale per tutti i miei brani.» Sul perché del successo, ammette: «Non so spiegare il successo delle mie canzoni. Spesso, mentre le canto ovunque nel mondo, vedo reazioni entusiastiche del pubblico e mi domando: “Ma sono stato io a scrivere queste canzoni così amate?” Mi sorprendo senza avere risposte definitive. Nella mia vita ho avuto fortuna e ho fatto incontri importanti: questi sono l’essenza del mio successo, e sono grato a tutti coloro che ho incrociato.»

Nell’opera entreranno 21 brani del repertorio di Tozzi, scelti e disposti in scaletta in funzione della storia. Oltre ai grandi successi, la produzione ha riscoperto anche pezzi meno noti: «Hanno riscoperto “Mi manca”», racconta Tozzi, «un brano del primo album “Donna amante mia” del 1976 che non ricordavo nemmeno io». Tutte le canzoni sono state riarrangiate dall’autore e dalla sua band; NON saranno eseguite con l’orchestra dal vivo, ma gli attori canteranno dal vivo su basi registrate.

Grazie alla rilevanza internazionale del repertorio e della carriera di Tozzi, l’obiettivo di portare “Gloria — Il musical” oltre i confini nazionali è concreto, grazie anche al patrocinio del Ministero del Made in Italy. «“Gloria” è stata numero uno in classifica in America per settimane, quindi sogniamo Broadway», scherza — ma non troppo — l’autore. «È un progetto “made in Italy” con una visione internazionale», aggiunge Andrea Maia: «Prepareremo diverse versioni adatte ai vari paesi e stiamo contattando produttori locali per una futura esportazione dell’opera

Il musical, che debutterà il 23 ottobre 2026 al Teatro Arcimboldi di Milano e proseguirà con un tour nazionale, arriverà in scena dopo l’addio al palco di Umberto Tozzi impegnato in una serie di concerti “L’Ultima notte rosa — The Final Show”, composta da 7 date in Italia e 5 all’estero culminanti con il live di Londra in una location ancora da definire.

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